domenica 8 ottobre 2017

"Rivale", un'opera da camera per voce femminile, ispirata al personaggio di Clorinda


La Staatsoper Unter den Linden riapre i battenti dopo gli ingenti lavori di ristrutturazione con un lavoro della compositrice Lucia Ronchetti, ispirato alla vicenda di Tancredi e Clorinda. La fonte più diretta è il libretto di Antoine Danchet per la tragedia in musica Tancrède di André Campra (1702).

Per saperne di più, visitate il sito ufficiale della musicista e quello della regista Isabel Ostermann.

martedì 3 ottobre 2017

Un blog didattico per lezioni CLIL di storia in inglese




LINK al blog

LINK al post di benvenuto

Sui vari blog didattici creati negli ultimi anni per tentare di avvicinare la storia e la letteratura alle discipline professionalizzanti degli indirizzi scolastici in cui insegnavo, compaiono di tanto in tanto post parzialmente o totalmente in inglese. Sono infatti convinto che gli studenti della secondaria di secondo grado debbano essere stimolati a leggere e ascoltare in lingua inglese "testi" collegati ad altre discipline, secondo la prassi della metodologia CLIL.

Per le nuove classi di un Istituto Tecnico per Chimici ho pensato di creare un nuovo blog didattico, interamente in inglese: "Sharing a latte". Mi è capitato di leggere online che «creare un blog è un po' come scambiare con qualcuno una bevanda in un caffé». Da questa metafora deriva il titolo del blog.

L'obiettivo è il consueto: quello di avere a disposizione una sorta di archivio di materiali per le lezioni (come infatti ricordarsi di link a siti e video che si potrebbero usare durante una lezione senza dovere annotarsi tutto su un taccuino? come permettere agli assenti di recuperare quanto fatto in classe dai compagni? come suggerire ai più curiosi approfondimenti da svolgere autonomamente a casa?). Una volta creato, perché non metterlo a disposizione di chiunque fosse interessato?

Essendo la scuola in cui insegno ora a carattere scientifico, ho deciso di partire da una serie di post sul tema delle armi chimiche.

Proprio in questi giorni nell'ultimo saggio di Claudio Giunta ho letto: «Forse non è ancora abbastanza chiaro a tutti quanto l'esistenza di internet abbia reso necessaria la conoscenza dell'inglese. Prima era un atout in più per trovarsi un lavoro o per viaggiare. Oggi leggere o non leggere l'inglese, capirlo o non capirlo significa potere o non potere accedere ai migliori prodotti culturali che circolano in rete: musica, film, riviste, informazione. Più del digital divide (tutti sanno usare Facebook) è questa, oggi, la vera linea di separazione tra i colti e gli incolti, cioè tra i futuri ricchi e i futuri poveri.» (E se non fosse la buona battaglia? Sul futuro dell'istruzione umanistica, Bologna, Il Mulino, 2017, pp. 26-27).

Un'affermazione ampiamente condivisibile.

domenica 24 settembre 2017

Segnalazione: un articolo sulla proposta di permettere l'uso dei cellulari a scuola


[Fonte]

Sono convinto che la rete offra ai docenti e agli studenti delle scuole superiori materiali di grande utilità ed efficacia per lo studio e l'arricchimento del proprio bagaglio culturale: dai video presenti sui canali di musei e importanti istituzioni internazionali, alla lettura di capolavori della letteratura da scaricare in formato mp3; da libri antichi che si possono sfogliare da casa, agli articoli di quotidiani da leggere, analizzare e usare come modelli di testo argomentativo.

Ciò non toglie che anch'io sia contrario all'uso del cellulare in classe: il docente non avrebbe alcuno strumento per impedire ai ragazzi di "fare altro" anziché di concentrarsi su una determinata attività.

L'articolo di Paola Mastrocola, che qui segnalo, ha il merito di indurci a riflettere sulle scelte che compiamo in quanto educatori.

giovedì 7 settembre 2017

mercoledì 6 settembre 2017

Segnalazione: Adelchi torna a rivivere a Pavia




«Adelchi torna a rivivere a Pavia.

Il figlio di Desiderio, l'ultimo re dei Longobardi, è protagonista all'interno del Castello Visconteo attraverso la voce e i movimenti di attori e docenti universitari.

Si tratta di quattro appuntamenti, realizzati nell'ambito di CULT CITY e organizzati dai professori Carla Riccardi, Giorgio Panizza, Gianfranca Lavezzi, Dario Mantovani dell’Università degli Studi di Pavia, in collaborazione con la Società Dante Alighieri, che prevedono letture di passi dell'Adelchi da parte dell'attore Davide Ferrari, e commenti a opera di docenti di estrazione diversa, dalla letteratura alla giurisprudenza.

Ogni incontro, della durata di 1h30' ciascuno, si concentra su un passo scelto dell'opera manzoniana, per trattare un argomento che abbia un interesse contemporaneo e non solo storico-filologico.

Il 23 settembre alle ore 16 sono protagonisti "I primi atti dell'Adelchi: i conflitti, il ripudio, la guerra.."; il 14 ottobre (ore 16) è la volta di "Né signori né servi: alle origini della nazione (Coro Atto III, «Dagli atri muscosi»", con Giorgio Panizza. Il 4 novembre (ore 16) Dario Mantovani presenta "Romani o Longobardi? Quando la storia diventa poesia". Il ciclo di appuntamenti si chiude il 25 novembre (ore 16) con "Il finale: sconfitta e morte degli eroi tragici".»

[Fonte; vedi anche il sito della mostra sui Longobardi del Comune di Pavia]

venerdì 1 settembre 2017

Un blog didattico per studenti di un corso ITI Chimica


LINK

"Anno nuovo, blog nuovo!" è il caso di dire con un pizzico di auto-ironia.

Da settembre insegnerò in un nuovo istituto, il "Torriani" di Cremona, e, in particolare, in un corso per chimici; pertanto era inevitabile pensare se valesse la pena di creare un nuovo blog didattico.  Rispetto a quelli degli anni precedenti ("Stramod" per un corso di design di moda, "Stramob" per un corso di design d'arredo e "Casa Vacchelli" per un corso CAT Costruzioni Ambiente Territorio ex Geometri), riconosco di avere minori competenze, tuttavia le ragioni che stavano alla base dei precedenti progetti non si sono esaurite: tentare, innanzi tutto, di collegare il sapere letterario e storico con quello delle discipline professionalizzanti, allargare l'orizzonte culturale dei ragazzi, mostrare che la rete si può utilizzare anche per lo studio.

Partiremo da una serie di post sullo splendido libro di Primo Levi, Il sistema periodico, che ogni studente di un corso per chimici deve conoscere.

Buona lettura a tutti gli interessati!