venerdì 27 febbraio 2009

Calcio e letteratura


Calcio e letteratura, a cura di Paolo Collo e Darwin Pastorin, Torino, Einaudi fornisce utili indicazioni bibliografiche.

Tra gli scrittori italiani segnaliamo:
- Giacomo Leopardi, A un vincitore nel pallone (1821)
- Umberto Saba, Cinque poesie sul gioco del calcio: Squadra paesana, Tre momenti, Tredicesima partita, Fanciulli allo stadio, Goal, da Il Canzoniere 1900-1954, Torino, Einaudi, 1961 *
- Eugenio Montale, "Sogno che un giorno nessuno farà più gol in tutto il mondo." [aforisma]
- Vittorio Sereni, La domenica sportiva *
- Folco Portinari, Due poesie per il gioco del calcio *
- Pier Paolo Pasolini, "Il calcio "è" un linguaggio con i suoi poeti e prosatori" da Saggi sulla letteratura e sull’arte, Meridiani Mondadori, Milano 1999 (vedi anche P. e il gioco del calcio, a cura di Angela Molteni)
- Giovanni Arpino, Azzurro tenebra, Einaudi (1^ ed.), ora Spoon River Ed.
- Dario Voltolini, 10, Milano, Feltrinelli, 2000
- Sandro Veronesi, Superalbo. Le storie complete, Milano, Bompiani, 2002
- Gianluca Favetto, A undici metri dalla fine, Milano, Mondadori, 2002
- Massimiliano Governi, Il calciatore, Baldini Castoldi Dalai, 1997
- Edmondo Berselli, Il piu' mancino dei tiri, Milano, Mondadori, 2006 (1^ ed. 1995)
- Fernando Acitelli, La solitudine dell'ala destra. Storia poetica del calcio mondiale, Torino, Einaudi, 1998
- AA.VV., Vite rovinate dal pallone, Giulio Perrone editore
{I testi seguiti da un asterisco sono antologizzati nel volume AA.VV., Il portiere caduto alla difesa. Il calcio e il ciclismo nella letteratura italiana del Novecento, Manni, 2005 [google books]}

Tra gli scrittori stranieri:
- Osvaldo Soriano, Fútbol. Storie di calcio, Torino, Einaudi, 1998
- Osvaldo Soriano, Il rigore piu' lungo del mondo
- Camilo José Cela, Undici racconti sul calcio, Firenze, Passigli
- Jorge Amado, La palla innamorata
- Peter Handke, Prima del calcio di rigore, Milano, Feltrinelli, 1970
- Manuel Vázquez Montalbán, ll centravanti e' stato assassinato verso sera, Milano, Feltrinelli
- Javier Marías, Selvaggi e sentimentali, Torino, Einaudi, 2002
- Nick Hornby, Febbre a 90', Milano, Guanda, 2001
- Nick Hornby, Il mio anno preferito. Storie di calcio, Milano, Guanda, 2006
- Joe McGinnis, Il miracolo di Castel di Sangro, Kaos Edizioni

giovedì 26 febbraio 2009

Percorsi tematici della rivista "Griseldaonline"

La rivista "Griseldaonline" presenta interessanti percorsi tematici:
- Inferni, Num. I, 2002
- L'altro, Num. II, 2002-2003
- Il corpo, Num. III, 2003-2004
- Il nemico, Num. IV, 2004-2005
- Ai giovani, Num. V, 2005-2006
- Rifiuti, scarti, esuberi, Num. VI, 2006-2007
- A rovescio, Num. VII, 2007-2008

mercoledì 25 febbraio 2009

Percorso tematico "La metamorfosi"


Al tema della metamorfosi e' dedicato il numero VIII, 2008-2009, della rivista "Griseldaonline".

Un viaggio interattivo nelle Metamorfosi di Ovidio (di Claudia Cieri Via e Nicolette Mandarano)

lunedì 23 febbraio 2009

Percorso tematico "Il viaggio"

Il sito dell'Associazione Letterariamente presenta un dossier sul tema del viaggio.
Gia' segnalato in precedenza, l'analogo percorso curato dal prof. Crosio.

domenica 22 febbraio 2009

Ad Alta Voce: "Una storia semplice"


Dal 23 febbraio Toni Servillo legge il romanzo Una storia semplice di Leonardo Sciascia.

[Dal libro e' stato tratto il film omonimo, diretto da Emidio Greco nel 1991].

sabato 21 febbraio 2009

Letteratura delle donne. Un primo approccio

Il database The Italian Women Writers, un progetto dell'Universita' di Chicago, fornisce informazioni bio-bibliografiche su autrici nate prima del 1945.
Il sito della Cooperativa delle Donne di Firenze presenta una bibliografia sulle scrittrici italiane dell'Ottocento e del Novecento.
Il sito dell'Associazione per una Libera Universita' delle Donne ha una sezione, chiamata "Donne e libri", in cui sono proposte recensioni a recenti pubblicazioni.
Il sito "Segni e Sensi" e' uno spazio dedicato alla scrittura femminile.
Letteratura al femminile e' un sito curato dalla scrittrice e poetessa Francesca Santucci, con sintetiche schede su autrici italiane e straniere.
Il numero 20 della rivista " 'tina", a cura dello scrittore Matteo B. Bianchi, e' dedicato a sei scrittrici emergenti.
La Biblioteca digitale IntraText contiene l'opera omnia di Grazia Deledda e Matilde Serao, piu' testi di altre venticinque scrittrici.

venerdì 20 febbraio 2009

Biblioteca Digitale delle Donne

La Biblioteca Digitale delle Donne è un progetto che comprende opere a stampa di diverse epoche relative alla memoria storica, culturale, politica e sociale delle donne italiane e dei loro movimenti di emancipazione e liberazione dall'Ottocento ad oggi.
Il patrimonio della Biblioteca costituisce una risorsa documentaria unica per la ricostruzione di un importante capitolo di storia italiana, finora non compiutamente considerata dalla storiografia, e rappresenta inoltre una risorsa informativa cruciale nel campo della ricerca, della formazione e dell'azione delle donne nella nuova società dell'informazione.
L'intera "collezione storica" della Biblioteca del Centro di Documentazione delle Donne conta circa 4.000 opere edite prima del 1945, su un posseduto complessivo di oltre 30.000 volumi. Si tratta di un patrimonio unico per ampiezza e specializzazione nel panorama bibliotecario nazionale, ma anche dell'esito di un lungo lavoro di ricerca sulle tradizioni della cultura femminile in Italia. Tra i volumi digitalizzati, il più antico è una cinquecentina sull'educazione delle donne, ma nella sezione vi sono anche opere seicentesche e settecentesche, se pure è tra Ottocento e Novecento la porzione più consistente.

giovedì 19 febbraio 2009

Una graphic novel su Marinetti


Gallucci Editore pubblica una graphic novel di Pablo Echaurren, intitolata Caffeina d'Europa. Vita di Marinetti.
Ne da' conto un articolo di Silvana Mazzocchi, pubblicato su "la Repubblica". Un link permette di guardare alcune tavole del libro in formato pdf. Le pagine possono costituire una inusuale introduzione al fondatore del Futurismo.

mercoledì 18 febbraio 2009

"Una gravidanza premeditata" di Amara Lakhous - analisi del testo

Leggi il racconto Una gravidanza premeditata di Amara Lakhous.

Analizza il testo in base alle seguenti indicazioni:
1. La struttura
Il racconto si puo’ dividere nelle seguenti sequenze. Elencale, dando un titolo sintetico ad ognuna. Spiegale brevemente (NB la numerazione non e' presente online e fa riferimento ad una fotocopia distribuita agli studenti)
- righe 1-31
- righe 31-61
- righe 61-97
Vi sono poi 2 “inserti” importanti:
- righe 17-23
- righe 67-73
Metti in evidenza i rapporti che vi sono tra le varie parti.
2. I personaggi
Descrivi e commenta il carattere dei personaggi principali:
- Ilaria
- i colleghi
- il dott. Castellani
3. Le tematiche
Descrivi i temi principali:
- la mentalita’ del datore di lavoro
- la difficile scelta della donna: maternita’ o aborto? affetti o lavoro?
e secondari:
- la mentalita’ degli uomini (secondo Annalisa)
- l’assenza in Italia di strutture di supporto alla famiglia (asili nido)
- la sfiducia nella giustizia italiana
4. Lo stile
a. In poche righe lo scrittore riesce a fotografare una sconfortante realta': all'emancipazione non ha fatto seguito un radicale cambio di mentalita' [non a caso, le frasi maschiliste vengono messe in bocca a una donna per sottolinearne la negativita']; la societa' italiana non si e' dotata delle strutture di supporto e si dimostra incapace di garantire i diritti dei cittadini piu' deboli.
Analizza il lessico, mettendo in evidenza la mentalita' che si nasconde dietro il linguaggio usato dai vari personaggi.
b. Lo scrittore non formula espliciti giudizi di condanna, ma e' evidente che mette l'indice su tutta una serie di storture.
In quali passaggi questo atteggiamento non puo' non essere notato?
5. Attualizzazione e valorizzazione
Riprendi le cinque tematiche e commentale anche sulla base della tua conoscenza della realta’ italiana (quotidiani, telegiornali, radiogiornali, ecc.).
Esprimi un giudizio motivato sul racconto nel suo complesso.

martedì 17 febbraio 2009

Amara Lakhous


La presenza di un numero crescente di immigrati sta creando anche in Italia l'interessante fenomeno di scrittori che decidono di adottare la lingua del Paese in cui vivono, contribuendo cosi' ad arricchirne la lingua e la cultura.
Uno di questi scrittori e' Amara Lakhous, autore del romanzo Scontro di civilta' per un ascensore a piazza Vittorio (2006).
Il libro e' stato tradotto in varie lingue (tra cui l' inglese) e sta riscuotendo un grande successo in Italia e all'estero. E' in corso di produzione un film diretto da Isotta Toso.

Guarda:
* l'intervista all'autore
* Scontro di civilta'. Video testimonianza di studio e ricerca per messinscena e riscrittura testrale di Lucio Arisci e Elena Vanni
* il trailer del documentario L'orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble formato da musicisti di varie origini e residenti a Roma.

Ascolta:
* l' intervista di Laura Motta

Leggi:
- l'interessante intervista all'autore, pubblicata sulla rivista "El-Ghibli" nel 2005, quando il romanzo non era ancora uscito e la sua precedente versione [apparsa in Algeria nel 2003] portava il titolo Come farti allattare dalla lupa senza che ti morda.

lunedì 16 febbraio 2009

Letteratura della migrazione. Un primo approccio

"Sono molti/e, ormai, in Italia gli scrittori e le scrittrici che provengono da altri paesi, o figli/e di migranti, le cui scritture vanno ad arricchire la letteratura in lingua italiana. Storie di testimonianza, racconti, romanzi di finzione; narrazioni, alcune, in cui confluiscono le esperienze di migrazione, altre che portano l’eco dei loro paesi d’origine, altre, ancora, di pura invenzione. Non vogliamo chiamarli scrittori/scrittrici migranti, perché spesso sono loro a contestare questa definizione che rischia di relegare le loro produzioni ai margini della letteratura. Scrittori e scrittrici, invece, le cui scritture contribuiscono ad innovare la lingua e i contenuti di una letteratura, spezzandone dall’interno la monoliticità." Cosi' il sito "Storie migranti" presenta la sezione "Scritture migranti", in cui vengono riportati alcuni link dei siti -individuali o collettivi- di autori e in cui sono segnalati alcuni racconti che si trovano in rete. Tali link possono costituire un primo approccio alla tematica.

L'associazione Eks&Tra [il cui nome indica la provenienza da altri paesi: Eks=ex, e l'arrivo Tra noi, mentre la congiunzione & assomma in sé le difficoltà e insieme la grande ricchezza dell'incontro] ha organizzato, in collaborazione con la Provincia di Bologna, il convegno “Scrivere la migrazione. Presentazione dei volumi vincitori del concorso Eks&Tra per scrittori migranti”, che si è tenuto nel 2006 presso il Dipartimento di Italianistica dell'Università di Bologna.
Il premio Eks&Tra è nato nel 1995 a Rimini e si è trasferito a Mantova nel 1999, grazie all'interessamento del Centro di Educazione Interculturale della Provincia di Mantova.
Negli anni di vita del concorso, l'associazione ha raccolto più di mille e ottocento scritti di migranti, che costituiscono il primo archivio in Italia della memoria della letteratura della migrazione, disponibile on line.
Dal 2000 viene organizzato un Forum internazionale sulla letteratura della migrazione, che rientra nel programma di formazione dei mediatori culturali e degli insegnanti. Le relazioni presenti online forniscono utili informazioni e spunti di riflessione.
L'associazione pubblica libri e una rivista.

LettERRANZA "e' un sito interamente dedicato alla produzione letteraria degli immigrati espressa in lingua italiana. Vi troverete le schede bio-bibliografiche di ogni autore, la scheda tecnica e le recensioni di ogni opera registrata e altri documenti: interviste, foto, documenti sonori..."

El Ghibli e' una rivista online di letteratura della migrazione, diretta da Pap Khouma.

Voci dal silenzio "nasce da alcune esperienze di lavoro sull'immigrazione realizzate nell'ambito della scuola e del volontariato da alcuni collaboratori del CIES di Ferrara.
L'obiettivo è quello di dar voce, attraverso la scrittura e la letteratura, a persone, donne e uomini, spesso confinate nell'anonimato."
Con la loro iniziativa i curatori vogliono fare uscire queste voci dal silenzio, perché sono "fortemente persuasi che l'integrazione tra espressioni culturali diverse possa realizzarsi anche attraverso il dialogo e il confronto. La scrittura, che è un potente veicolo di messaggi, può aiutare a sviluppare questo confronto, creando momenti di conoscenza reciproca e, perché no, di solidarietà e di mutuo arricchimento culturale.
Il sito contiene due pagine dedicate rispettivamente alla letteratura dell'immigrazione e alla letteratura sull'immigrazione, con le relative indicazioni bibliografiche, una sezione di interviste a scrittori migranti ed una finestra sulle culture della migrazione.
Sono pubblicati, inoltre, racconti e poesie di immigrati, anche di coloro che scrivono per la prima volta."
Vi sono anche una sezione dedicata alla scuola, con tesi e progetti realizzati in ambito didattico-educativo, e una serie di link utili.
Non mancano materiali collegati ai 7 convegni nazionali finora organizzati.

domenica 15 febbraio 2009

RadioAlt

RadioAlt, diretta da Massimo Villa, si presenta come "il piu' grande archivio audio sul libro in Italia". Il sito contiene interviste, recensioni e segnalazioni di eventi. Permette di ascoltare gli incipit di alcuni romanzi e interviste agli autori.

sabato 14 febbraio 2009

Art and Love in Renaissance Italy


Per celebrare il giorno di san Valentino, vi suggerisco di visitare la pagina della mostra "Art and Love in Renaissance Italy", organizzata dal Metropolitan Museum of Art di New York. Un ricco apparato di schede, fotografie e video permette di approfondire un tema molto interessante sotto il profilo storico, artistico, sociologico e culturale.

venerdì 13 febbraio 2009

'The Modern World: Ten Great Writers' - Episode 8: L. Pirandello - answers

During the film, actors play excerpts from Pirandello's theatrical works. You can find them online. PirandelloWeb presents the text of Right You Are (If You Think You Are) (1917), Six Characters in Search of an Author (1921) and Henry IV (1922), in English.

1/7
1. “Burn me. As soon as my body has been burnt, the ashes might be thrown in the wind for I want nothing, not even my ashes, to remain. But if this cannot be done, the funeral must be taken in Sicily.”
2. Pirandello was born near Agrigento, a town in southern Sicily.
3. Pirandello described himself as “A son of Kaos [Chaos]”.
4. Six Characters in Search of an Author and Henry IV.
5. Pirandello’s wife went to an asylum.
6. The main ideas: a. nothing is true either in theatre or in life; b. human identity is instable; c. we cannot communicate with each other because it is impossible for one person even to know how another thinks and feels; d. we do not plan our lives. We simply improvise our way through it; e. so called reality is in fact an illusion.
7. Ionesco and Harold Pinter.
8. Pirandello belongs to philosophical writers.

2/7
9. According to Sciascia, “without Sicily, Pirandello cannot be explained. (…) Sicilians are people with a sharp and suspicious nature, people made for argument. Pirandello took them from reality and transferred them into fantasy.”
10. Theatre is a public trial of human actions as they really are but it is set in that other reality that it turns a realm which the poetic imagination has created as both an example and a warning for our confused everyday lives.
11. Sciascia thought spirituality is of considerable importance in Pirandello’s works. His treatment of characters is at the same time realistic and fantastic.
12. ‘What author can say how and why a character is born in his imagination?’ Several years before the play, the writer had the inspiration to bring a family in his house. It should be able to find in them a subject for a magnificent novel. Later, he concluded he could not find a meaning, anything with universal value. So, he did all he could to forget them. They were looking for an author. Suddenly, he saw a way to present this highly strange fact of an author who refuses to allow his characters to live.

3/7
13. A father, a stepdaughter, a mother, a son, and two other children.
14. The father left the mother because he thought she would be happy with another man. She had three other children by him. After the other man’s death, she returned to her husband, but she found out that her daughter had some kind of sexual encounter in a brothel with the father.
15. "How can we understand each other if the words I use have the sense and the value I expect them to have, but whoever is listening to me inevitably thinks that those same words have a different sense and value, because of the private world he has inside himself too. We think we understand each other: but we never do," the Father says.
16. Life is always moving and changing, and Form fixes it.
17. In a short story by Borges, when the Arabian philosopher Averroes translating Aristotle’s Poetics got to the words ‘comedy’ and ‘tragedy’, he did not know how to translate them because he had no conception of theatre. Afterwards he went outside and saw children playing and women talking, and he had an intuition of what theatre might be. Pirandello is a bit like this, too. Pirandello reinvented theatre as though he came from Islam, too. It is as if he seized theatre from the indiscriminate flux of life. The characters are and are not. It is all a game of appearance and reality.

4/7
18. The character in front of a glass is Laudisi.

"Laudisi. So there you are! [He bows to himself and salutes, touching his forehead with his fingers.] I say, old man, who is mad, you or I? [He levels a finger menacingly at his image in the glass; and, of course, the image in turn levels a finger at him. As he smiles, his image smiles.] Of course, I understand! I say it's you, and you say it's me. You -- you are mad! No? It's me? Very well! It's me! Have it your way. Between you and me, we get along very well, don't we! But the trouble is, others don't think of you just as I do; and that being the case, old man, what a fix you're in! As for me, I say that here, right in front of you, I can see myself with my eyes and touch myself with my fingers. But what are you for other people? What are you in their eyes? An image, my dear sir, just an image in the glass! They're all carrying just such a phantom around inside themselves, and here they are racking their brains about the phantoms in other people; and they think all that is quite another thing!
[The BUTLER has entered the room in time to catch LAUDISI gesticulating at himself in the glass. He wonders if the man is crazy. Finally he speaks up.]
Butler. Ahem! . . . Signor Laudisi, if you please . . . Laudisi [coming to himself]. Uff!
Butler. Two ladies calling, sir! Signora Cini and another lady!
Laudisi. Calling to see me?
Butler. Really, they asked for the signora; but I said that she was out -- on a call next door; and then . . .
Laudisi. Well, what then?
Butler. They looked at each other and said, "Really! Really!" and finally they asked me if anybody else was at home.
Laudisi. And of course you said that everyone was out!
Butler. I said that you were in!
Laudisi. Why, not at all! I'm miles and miles away! Perhaps that fellow they call Laudisi is here!
Butler. I don't understand, sir.
Laudisi. Why? You think the Laudisi they know is the Laudisi I am?
Butler. I don't understand, sir.
Laudisi. Who are you talking to?
Butler. Who am I talking to? I thought I was talking to you.
Laudisi. Are you really sure the Laudisi you are talking to is the Laudisi the ladies want to see?
Butler. Why, I think so, sir. They said they were looking for the brother of Signora Agazzi.
Laudisi. Ah, in that case you are right! [Turning to the image in the glass.] You are not the brother of Signora Agazzi? No, it's me! [To the BUTLER.] Right you are! Tell them I am in. And show them in here, won't you?
[The BUTLER retires.]"(Right You Are (If You Think You Are), Act 2)

19. Pirandello studied in Rome and Bonn.
20. Working conditions in the sulphur mines were terrible in those days. The workers would leave home at sunrise and walk many kilometres before arriving at the mine. Once there, they would descend many hundred metres underground. There, the heat was suffocating and they worked naked. There were no safety regulations in the mines. Accidents and breakdowns were frequent and often ended in the death of workers. And the managers, the people who ran the mines, grew rich.
21. Pirandello’s father was one such manager. He owned a sulphur mine in Aragona.
22. At some point the mine flooded. This was the ruin of the Pirandello family because the dowry of Pirandello’s wife was also lost in the disaster.
23. As a result of the disaster the wife had a stroke. Nervous illness and madness followed.

5/7
24. “I see an old lady, whose hair is dyed, and completely smeared with some kind of horrible ointment; she is all made-up in a clumsy and awkward fashion and is all dolled-up like a young girl. I begin to laugh. I perceive that she is the opposite of what a respectable old lady should be. Now I could stop here at this initial and superficial comic reaction: the comic consists precisely of this perception of the opposite. But if, at this point, reflection interferes in me to suggest that perhaps this old lady finds no pleasure in dressing up like an exotic parrot, and that perhaps she is distressed by it and does it only because she pitifully deceives herself into believing that, by making herself up like that and by concealing her wrinkles and gray hair, she may be able to hold the love of her much younger husband […] then I can no longer laugh at her as I did at first […] from the beginning perception of the opposite, reflection has made me shift to a feeling [sentiment] of the opposite”. (Pirandello, On Humor).
25. Pirandello said, ‘Mussolini gave Italy a sense of reality.’
26. According to Sciascia, Pirandello became a Fascist after being an anti-Parliamentarian. He did not respect Parliament. He believed that Parliament represented a phoney democracy, not an actual one. Hence, when it was announced that the Fascists were going to suppress Parliament and set up a dictatorship, Pirandello believed that here laid the salvation of Italy.
27. According to Sciascia, you cannot say Pirandello’s works are right-wing. His works are revolutionary. But on the other hand his life was more reactionary than revolutionary.
28. The play is about a man who has fallen from his horse during a masquerade and starts to believe he is the German emperor Henry IV. To accommodate his illness his wealthy sister has placed him in a medieval castle surrounded by actors dressed as eleventh-century courtiers. The nameless hero regains his sanity after twelve years, but decides to pretend he is mad.

6/7
29. Pirandello is not a symbolist.
30. Henry’s lamp is in a sense the light of individual consciousness in a dark and chaotic world.
31. Questions Pirandello asks are unanswerable. They are the following: what is the meaning of life? What is truth? How do we know anything for certain?

7/7
32. For a long time Pirandello had been considered a pessimist but he is not. He is not even a nihilist since in the spiritual activity which torments him and which animate his world there is an incessant desire to create. He feels a sense of joy in creating the ground beneath the feet of his characters.
33. Pirandello attempted to create an Italian National Theatre. This project failed.
34. Pirandello was awarded the Nobel Prize in 1934.

giovedì 12 febbraio 2009

'The Modern World: Ten Great Writers' - Episode 8: L. Pirandello - questions

The Modern World: Ten Great Writers is a 1988 documentary series using drama and commentary to shed light on the lives and works of Joseph Conrad, Fyodor Dostoyevsky, T. S. Eliot, Henrik Ibsen, James Joyce, Franz Kafka, Thomas Mann, Luigi Pirandello, Marcel Proust and Virginia Woolf.

YouTube Gottfried Geist's Channel offers the chance to watch the entire Episode 8, dedicated to Pirandello.
Please, write your answers to the following questions in your notebook.

Part 1/7

1. What did Pirandello say in his will?
2. Where was Pirandello born?
3. How did Pirandello describe himself?
4. Which plays gave Pirandello an international audience?
5. Where did Pirandello’s wife go?
6. According to Julian Mitchell, what are the main ideas in Pirandello's theatre?
7. What other authors do we associate with transcendental farce or black farce?
8. To which category of writers does Pirandello belong?

Part 2/7

9. According to Sciascia, what influence had Sicily and Sicilians on the writer?
10. What is theatre?
11. According to Sciascia, is spiritualism important in Pirandello’s works?
12. When were the six characters of Pirandello’s best-known play born?

Part 3/7

13. Who are the six characters of Pirandello’s best-known play?
14. What is the relationship among the six characters?
15. What does the father say about communication among human beings?
16. What did Pirandello say about ‘Life’ and ‘Form’?
17. What did Leonardo Sciascia say about ‘comedy’ and ‘tragedy’?

Part 4/7

18. Who is the character talking to in front of a glass?
19. Where did Pirandello study?
20. How were working conditions in the sulphur mines?
21. What was Pirandello’s father job?
22. What happened in the sulphur mine?
23. What were Pirandello’s wife reactions?

Part 5/7

24. What example did Pirandello give to explain the difference between ‘humor’ and ‘comedy’?
25. What did Pirandello think about Mussolini?
26. According to Sciascia, what was Pirandello’s view about Fascism and democracy?
27. According to Sciascia, can we find right-wing ideas in Pirandello’s theatre?
28. Write the plot of Henry IV.

Part 6/7

29. Is Pirandello a symbolist?
30. What does Henry IV lamp represent?
31. What questions does Pirandello ask? What are the answers?

Part 7/7

32. Is Pirandello a pessimist or a nihilist?
33. What project did Pirandello attempt?
34. When was Pirandello awarded the Nobel Prize?

[Many thanks to Bruna Crolla for her help with my English]

mercoledì 4 febbraio 2009

Pirandello e il cinema


Pirandello fu tra i primi scrittori italiani ad interessarsi al cinema. Lo testimonia il romanzo Quaderni di Serafino Gubbio operatore, il cui titolo originale era Si gira.
Pirandello scrisse il soggetto del film Acciaio di Walter Ruttmann (1933) [il titolo originale era Giuoca, Pietro!; scheda di Pompeo De Angelis]

Tra i film tratti dalle sue opere ricordiamo:
- Il fu Mattia Pascal di Marcel L'Herbier (1926) [scheda]
- La canzone dell'amore di Gennaro Righelli (1930), liberamente ispirato alla novella In silenzio [fu il primo film sonoro distribuito in Italia, famoso per la canzone Solo per te Lucia]
- Come tu mi vuoi di George Fitzmaurice (1932), con Greta Garbo e Erich von Stroheim
- Pensaci, Giacomino! di Gennaro Righelli (1936)
- Il fu Mattia Pascal di Pierre Chenal (1937)
- Terra di nessuno di Mario Baffico (1939), liberamente ispirato alle novelle Requiem aeternam, dona eis Domine! e Dove Romolo edifico'
- Enrico IV di Giorgio Pastina (1943)
- L'uomo, la bestia e la virtu' di Steno (1953) con Toto' e Orson Welles [scheda]
- Questa e' la vita (1954), un film a episodi di Giorgio Pastina, Mario Soldati, Luigi Zampa e Aldo Fabrizi, tratti rispettivamente dalle novelle La giara, Il ventaglino, La patente e Marsina stretta [scheda; l'episodio piu' celebre e' quello con Toto' nei panni dello jettatore Chiarchiaro] {video 1 e video 2}
- Liola' di Alessandro Blasetti (1963)
- Il viaggio di Vittorio De Sica (1974) con Sophia Lore e Richard Burton, liberamente ispirato all'omonima novella {video}
- Enrico IV di Marco Bellocchio (1984) [colonna sonora di Astor Piazzolla] {video 1: titoli di testa; la caduta da cavallo; l'arrivo al castello; video 2: musicisti; dialogo con Frida; titoli di coda}
- Kaos di Paolo e Vittorio Taviani (1984), liberamente ispirato alle seguenti quattro novelle: L'altro figlio, Male di luna {video}, La giara {video} e Requiem {video}. Un quinto episodio, Colloquio con la madre {video}, si rifa' alla novella Una giornata. Ad introdurre ogni episodio e' un'allusione a Il corvo di Mizzaro
- Le due vite di Mattia Pascal di Mario Monicelli (1985) [scheda]
- Tu ridi di Paolo e Vittorio Taviani (1998), tratto dalle novelle Tu ridi e Due sequestri
- La balia di Marco Bellocchio (1999), tratto dall'omonima novella [intervista al regista e sceneggiatura]
- Liola' di Gabriele Lavia [in lavorazione dic. 2008]

lunedì 2 febbraio 2009

Pirandello in rete


Il Progetto Luigi Pirandello a cura di Giuseppe Bonghi presenta i testi integrali di molte opere dello scrittore e altri materiali critici. Anche la Biblioteca digitale IntraText ha romanzi e novelle in versione elettronica.

PirandelloWeb propone la lettura di alcune novelle e dell'intero romanzo Il fu Mattia Pascal [a cura di Omero Antonutti per il programma "Ad alta voce"].

Alcuni video:

* Il berretto a sonagli:
- {nella rielaborazione di Eduardo de Filippo} atto I, scena 4a e b: la signora Beatrice incarica Ciampa di recarsi a Napoli; atto II, scena 4: Ciampa restituisce gli oggetti; atto II, scena 5a e b: Ciampa chiede di parlare con la signora Beatrice e le indica come risolvere agli occhi del paese la questione
- {diretto e interpretato da Paolo Spezzaferri} atto I, scena 5: il Delegato Spanò spiega alla signora Beatrice le difficolta' di sorprendere il marito ["Voglio lo scandalo, e grosso! L'ha da vedere il paese chi è questo cavalier Fiorìca che tutti rispettano!"; "Ma glielo dimostro io, ora, alla gente, se son gelosa a torto o a ragione!"]; atto I, scena 6: Ciampa conduce la moglie dalla signora; finale: Ciampa trova il modo per risolvere la situazione ["Si dice: - E' pazza! - e non se ne parla più! - Si spiega tutto! Pazza, pazza da chiudere e da legare! - E solo così io non ho più niente da vendicare! (...) E lo sappiamo tutti qua, che lei è pazza. E ora deve saperlo anche tutto il paese. Non ci vuole niente, sa, signora mia (...) Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede, e tutti la prendono per pazza!"]

* Sei personaggi in cerca d'autore
- 1/3 [gli attori provano la commedia Filumena Marturano; i sei personaggi fanno il loro ingresso nel teatro], 2/3 [i personaggi si esibiscono di fronte agli attori], 3/3 [la tragica morte della bambina e del giovinetto] {regia Paolo Spezzaferri}

* Enrico IV
- monologo 1 {Stefano Macchi} e 2

* L'uomo dal fiore in bocca
- 1/3, 2/3, 3/3 {con Paolo Spezzaferri}
- 1/2, 2/2 {con Vittorio Gassman, regia di Maurizio Scaparro, 1970}

domenica 1 febbraio 2009

Ad Alta Voce: "Il giorno della civetta"


Toni Servillo legge Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia, per la serie "Ad Alta Voce".

[Dal romanzo e' stato tratto un famoso film di Damiano Damiani (1968) {Video: Don Mariano illustra la sua concezione sulle cinque categorie di uomini}
Un video di Cult Book presenta il libro di Sciascia, con clip dal film e interventi di Vincenzo Consolo, Pietro Grasso e dello stesso Sciascia].