domenica 18 aprile 2010

L'Atlante delle colonie italiane


L'Atlante delle colonie italiane e' un volume edito nel 1928 dall'Istituto Geografico De Agostini "sotto gli auspici del Ministero delle Colonie, scritto da Mario Baratta, professore universitario di geografia e Preside della Facolta' di Filosofia e Lettere nella Universita' di Pavia, e dal prof. Luigi Visentin. L'opera verra' rifatta nel 1936 da Achille Dardano e Riccardo Riccardi, e saranno le uniche di questo genere che conoscera' l'Italia coloniale" (note a cura del Prof. Gian Carlo Stella).

Puoi sfogliare il volume grazie ad Alm@-DL, la Biblioteca Digitale dell'Universita' di Bologna.

Il volume presenta: un'introduzione storico-politica; note geografiche sulla Libia, l'Eritrea, la Somalia e le isole italiane dell'Egeo; una serie di tavole politiche e geografiche; un elenco di illustrazioni; note geografiche (suolo, clima, idrografia, vegetazione, popolazione, agricoltura, industria, commercio).

Attivita' didattiche:
* Leggi l'introduzione storico-politica e appunta la tua attenzione sullo stile e sul linguaggio. Es. a p. VII: "Solo quando un alito di vita nuova sembro' vibrare nell'animo specie dei popoli marittimi, l'orizzonte geografico comincio' ad allargarsi. E le nostre citta' marinare con l'audace multiforme loro attivita' commerciale riuscirono a stabilire numerose colonie ed emporii su tutta la costa mediterranea dell'Africa, concordando con i governi che le ospitavano speciali convenzioni..."
* Guarda le tavole dell'atlante
* Guarda le bellissime fotografie per avere un'idea di come apparivano molti di luoghi citati sul manuale di storia

domenica 11 aprile 2010

Il Risorgimento e la nascita dell'Italia contemporanea


La Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia Fondazione e la Fondazione Istituto Gramsci promuovono il Progetto Il Risorgimento e la nascita dell'Italia contemporanea con 6 percorsi multimediali:
- Diventare nazione. Politica, letteratura, musica, teatro: i linguaggi dell'identità nazionale
- Costruire la nazione. Gli economisti nell'Italia risorgimentale
- Fare gli italiani. Verso la nuova Italia
- Essere italiani. Famiglia e sviluppo dall'Italia napoleonica alI'Italia industriale
- Gli "altri" Italiani. La nazione del lavoro tra Risorgimento e Socialismo
- Rappresentare gli Italiani. Luchino Visconti e Giuseppe Tomasi di Lampedusa

sabato 10 aprile 2010

L'atteggiamento degli Italiani rispetto alla nazione


All'interno del sito La Storia in Piazza -la manifestazione che si terra' a Genova dal 15 al 18 aprile 2010, e in cui storici, attori, registi, scrittori provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti parleranno di nazioni, identità, nazionalismi, patrie, democrazia e costituzioni- e' reperibile un report sull'atteggiamento degli Italiani rispetto alla nazione, curato da ISPO (Istituto per gli Studi sulla Pubblica Opinione).

La ricerca "si propone di studiare gli atteggiamenti degli italiani verso lo “Stato”. In particolare si vuole individuare se e com’e’ cambiata nel tempo l’identità nel Paese, se vi sono più localismi o al contrario si sta diffondendo l’idea europeista. Si è orgogliosi di essere italiani? O ci si vergogna? E se si’ di che cosa? Per rispondere a questi obiettivi è stata effettuata un’ampia ricerca interrogando un campione di 800 casi rappresentativo degli elettori italiani, estratto con criteri statisticamente rigorosi in modo tale da consentire una successiva analisi dei risultati in relazione alle principali caratteristiche strutturali della popolazione, nonché alla collocazione politica degli intervistati."

Le domande poste al campione sono state:
- Lei in che misura si sente cittadino del comune in cui vive, della provincia in cui vive, della regione in cui vive, dell’Italia, dell’Europa? Lei si sente cittadino…
- Tra tutte queste cose, cittadino del comune, della provincia, della regione in cui vive, cittadino italiano, cittadino europeo, lei cosa si sente di piu'? Cittadino...
- Le leggerò delle affermazioni che alcuni intervistati prima di lei ci hanno riferito. Mi dica per ciascuna in che misura le condivide
* Quando penso allo Stato Italiano…
+ mi viene un sentimento di orgoglio, di appartenenza
+ lo percepisco come una cosa lontana da me, che non mi riguarda
+ mi vergogno di farme parte
- C’è qualcosa che trova imbarazzante nell’essere italiano?

Prova a rispondere anche tu e poi confronta le tue opinioni con le tabelle del report.
Discuti con i compagni le risposte del campione.

lunedì 5 aprile 2010

Ad Alta Voce: "Metello"


Alessandro Benvenuti legge Metello di Vasco Pratolini (1955).

[Nel 1970 dal romanzo fu tratto un film per la regia di Mauro Bolognini

* Guarda la sequenza iniziale e quella finale del film]