giovedì 24 febbraio 2011

150 anni dell'Unità d'Italia. Qual è il tuo eroe preferito?


Per i 150 anni dell'Unità d'Italia Repubblica@Scuola propone agli studenti di dire qual è il loro eroe preferito:

"DI' LA TUA

150 anni dell'Unità d'Italia
Qual è il tuo eroe preferito?


Dagli inizi fino a oggi, alla ricerca dei simboli e delle figure di riferimento per il nostro Paese. Roberto Saviano indica il magistrato Giovanni Falcone. Scegli anche tu il tuo eroe e spiega perché

di ROBERTO SAVIANO

Padri della patria... mi vengono molti nomi in mente, Niccolò Machiavelli, Giordano Bruno, Giovanni Falcone. Falcone simbolo non perché morto ammazzato, ma perché ha rivoluzionato il metodo di contrasto all' economia criminale identificandola come uno dei totalitarismi che castra la democrazia. Patria è una parola che non mi fa paura. È una traccia di identità, in cui non sento un principio di esclusione. La patria è una sedimentazione di patrie, ancor più per me che vengo dal sud Italia. Più che ciò che siam stati mi mette in circolo il desiderio di disegnare e partecipare a ciò che saremo e non semplicemente sarò."


* Leggi, nella sezione "Per saperne di più", le proposte di vari intellettuali italiani
* Partecipa anche tu all'iniziativa
* Leggi i commenti degli altri studenti e individua l'eroe piu' amato dai ragazzi

lunedì 21 febbraio 2011

Unita' d'Italia, come festeggereste voi ragazzi?


E' dedicato all'Unita' d'Italia il "tema della settimana" che il blog del Corriere della Sera / Il Quotidiano in classe online propone a partire da oggi agli studenti.

Sara' interessante leggere gli articoli o visionare le gallerie fotografiche e i video inseriti dagli studenti e dalle studentesse.

venerdì 18 febbraio 2011

Il Quotidiano in classe online


Come noto, sin dal 1999 l'articolo costituisce una delle quattro tipologie previste dalla prima prova scritta agli Esami di Stato con cui ogni anno si conclude il ciclo degli studi superiori per migliaia di liceali.

Ma come apprendere a scrivere un articolo senza leggerne e senza esercitarsi in maniera concreta?

Da tempo, alcuni quotidiani vengono incontro alle scuole e agli insegnanti promuovendo iniziative per avvicinare gli studenti alla carta stampata. Tra queste: Repubblica@scuola e Il Quotidiano in classe.

Da questa settimana Il Quotidiano in classe lancia una nuova iniziativa, che probabilmente sarà gradita ai ragazzi grazie ad alcuni bellissimi premi mensili e addirittura un viaggio a New York per la redazione del migliore "giornalino".

Studenti e docenti interessati possono leggere l'articolo apparso su Corriere.it il 15 febbraio e guardare il video in cui Beppe Severgnini presenta l'iniziativa, oppure saltare ogni premessa e andare subito al sito Il Quotidiano in classe online.

La lettura dei testi via via pubblicati dai tre blog di Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e Quotidiano.net fornisce interessanti spunti didattici.

mercoledì 16 febbraio 2011

Mostra "Cesare Beccaria - La civiltà dei diritti"


"La Camera dei deputati, insieme con l'Associazione Metamorfosi, organizza la mostra "Cesare Beccaria - La civiltà dei diritti" che si terrà dall'8 al 22 febbraio 2011, presso la Sala della Regina. [...]

L'evento, che si inserisce nell'ambito delle iniziative previste per celebrare i 150 anni dell'Unità d'Italia, è stato inaugurato martedì 8 febbraio alle ore 11, con un convegno sull'eredità ideale e culturale di Cesare Beccaria che si è tenuto alla Sala della Lupa. L'incontro è stato aperto dal Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, e ha visto la partecipazione del prefetto della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, monsignor Franco Buzzi, del Presidente dell'Associazione "Metamorfosi", On. Pietro Folena, del filosofo dell'Università di Pavia e direttore dell'Opera nazionale di Beccaria, professor Giovanni Francioni; il magistrato e giurista Vladimiro Zagrebelsky, che dal 2001 al 2010 è stato giudice alla Corte europea dei diritti dell'uomo, ha inviato il suo intervento ed è stato letto dal dott. Giovanni Tamburino.

La mostra vedrà esposto il patrimonio della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, a partire dal manoscritto originale del Trattato dei Delitti e delle Pene di Cesare Beccaria. La Veneranda Biblioteca Ambrosiana custodisce l'intero studio di Beccaria, compresi gli scambi epistolari con la Francia, numerosi effetti personali, dalla feluca alle penne allo stesso mobile della libreria del suo studio. Un patrimonio di grandissimo valore storico. Un evento con al centro i temi della giustizia, dello Stato di diritto, della pena come strumento di reinserimento sociale, dell'inestimabile valore della vita umana, della libertà di pensiero." [Fonte, con l'aggiunta di alcuni link]

Attività didattiche:

* Guarda il video sulla mostra [cameradeidepitati's Channel]

* Guarda il video dell'inaugurazione, ascolta attentamente e rispondi alle seguenti domande:

- Con quale citazione l'on. Fini ha iniziato il suo intervento?
- Cosa rappresenta, per la civiltà giuridica moderna, Dei delitti e delle pene?
- Cosa significa, per Fini, rievocare la figura di Beccaria?
- Quali eventi politico-giuridici vennero prodotti dal libro in Italia e altrove?
- Per quali ragioni l'eredità ideale di Beccaria non cessa di essere feconda anche nell'Italia di oggi?
- In quali elementi si scorge la modernità di Beccaria?
- Cosa deve garantire un moderno sistema penale, giudiziario e penitenziale?
- Quali difficoltà ha incontrato l'Italia nell'attuare i due principi dell'effettività della pena e dell'efficace rieducazione del condannato?
- Che legame si potrebbe stabilire tra Illuminismo e Risorgimento?

- Secondo Monsignor Franco Buzzi, da parte di chi e perché il libro di Beccaria incontrò opposizioni?
- Quale pagina della Bibbia fa esplicito riferimento alla pena di morte?

- Quali domande pone all'inizio del suo intervento l'on. Pietro Folena?
- Quali sono i tre capisaldi del testo di Beccaria?
- Per quali ragioni Folena cita Foscolo, Gramsci e Calamandrei?
- Quali articoli della Costituzione si rifanno idealmente a Beccaria?
[L'intervento di Folena si può leggere sul blog dello stesso parlamentare]

- Ripercorri le tappe esposte dal prof. Giovanni Francioni e, in particolare, rispondi:
- Quando Beccaria scrisse il testo?
- Quali interventi apportò Pietro Verri al manoscritto?
- Quante edizioni si ebbero?
- Cosa fece il traduttore francese André Morellet? Cosa disse Diderot della versione francese e come reagì lo stesso Beccaria?
- Quali caratteristiche hanno le edizioni curate da Franco Venturi e dallo stesso Francioni?

- In cosa, secondo Zagrebelski, Beccaria fu innovatore e precursore?
- In cosa la visione di Beccaria si è dimostrata fallace?
- Quale ruolo assegna al giudice la Costituzione?

- Quali riflessioni finali formula Giovanni Tamburino?

* Varie edizioni del volume di Beccaria sono disponibili online grazie a Google libri.

sabato 12 febbraio 2011

Mostra "Viaggio tra i capolavori della letteratura italiana, Francesco De Sanctis e l'Unita' d'Italia"


"In occasione delle celebrazioni dei 150° anni dell'Unità d'Italia, il Palazzo del Quirinale ospita una mostra inedita sui grandi capolavori autografi della letteratura italiana esponendo per la prima volta in una stessa sede i manoscritti originali dei più importanti protagonisti della nostra tradizione letteraria, tra i quali: I Promessi Sposi di Alessandro Manzoni , La Gerusalemme conquistata di Torquato Tasso, L'Infinito di Giacomo Leopardi, L'Orlando furioso di Ludovico Ariosto, il Decamerone di Giovanni Boccaccio con a latere la critica desanctisiana.
Filo conduttore della mostra il manoscritto autografo Storia della letteratura italiana di Francesco De Sanctis, con il quale si intende rendere omaggio alla lingua e alla letteratura italiana e più in generale alle radici culturali del nostro Paese.
Gli stessi grandi capolavori autografi della letteratura italiana in mostra al Quirinale potranno essere ammirati online ed essere soggetto di studio o di semplice curiosità da parte degli studiosi e degli studenti di tutto il mondo."

La mostra sarà aperta al pubblico dal 22 febbraio al 3 aprile 2011.

* Guarda e leggi i manoscritti nella sezione "Archivio digitale"

venerdì 11 febbraio 2011

Il progetto 150 anni Grande Italia


"Il progetto 150 anni Grande Italia, promosso dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte, coinvolge i giovani delle scuole di tutto il mondo in una riflessione sul significato di “italianità” a 150 anni dalla proclamazione dell’Unità d’Italia.
L’iniziativa, in forma di “concorso educativo” in due tappe, è finalizzata alla produzione di elaborati che contribuiscano a testimoniare l’italianità come patrimonio di storia, cultura, economia, arte, capacità di integrazione in occasione delle celebrazioni previste in Italia.
La prima tappa, che ha coinvolto le sole scuole estere, si è conclusa a giugno 2010.
La seconda tappa, che coinvolgerà anche le scuole italiane, prende l’avvio a novembre 2010 e si concluderà a giugno 2011.

Protagonisti del progetto sono i giovani studenti tra gli 8 e i 19 anni, chiamati in Italia e all’estero a confrontarsi su contraddizioni e risorse del fenomeno dell’emigrazione e del suo corrispettivo immigrazione, per arrivare a proporre, a partire dalla storia degli “italici”, il loro modello di integrazione per il secondo millennio."

Il sito Repubblica.it segnala l'apertura, a Torino, della mostra 150 foto per i 150 anni: l'esposizione fotografica, che raccoglie immagini scattate da studenti di tutto il mondo, è stata inaugurata al Liceo "Volta".

* Guarda le foto

"La seconda fase del progetto coinvolge gli studenti dagli 8 ai 19 anni di tutte le scuole, sia italiane sia estere, che sono invitate a sviluppare, in vista delle celebrazioni 2011 per i 150 anni dell’Unità d’Italia, ricerche sugli eventi, sui personaggi e sulle caratteristiche peculiari degli ultimi 150 anni di italianità. Qualunque sia il tema specifico scelto, le ricerche dovranno contribuire all’obiettivo dichiarato nel progetto: proporre, a partire dalla storia degli “italici”, un modello di integrazione per il terzo millennio. I promotori del progetto e il Comitato scientifico sono convinti che, in tutto il mondo, è nella scuola e grazie al lavoro di insegnanti e studenti che può consolidarsi il processo di scambio e integrazione tra le risorse delle diverse nazionalità.

In particolare si chiedono:

- ricerche su come gli italiani abbiano vissuto nell’arco di tempo dall’Unità a oggi la permanenza fuori dai confini della madrepatria e il rapporto con lo stato ospite e i suoi abitanti in termini di “inclusione” e di superamento dell’“esclusione”;
- ricerche su persone, prodotti, espressioni di cultura che hanno contribuito all’affermazione positiva dell’immagine di italianità all’estero.

E, specularmente,

- ricerche su come nell’arco di tempo dall’Unità a oggi lo Stato italiano e i suoi abitanti abbiano considerato il rapporto con gli immigrati in Italia in termini di “inclusione” e di superamento dell’“esclusione”;
- ricerche su persone, prodotti, espressioni di cultura delle diverse nazionalità che, presenti in Italia nell’arco di tempo dall’Unità a oggi, abbiano anch’essi contribuito all’italianità.

Spunti

Ogni classe potrà scegliere l’ambito tematico più vicino al proprio programma di studio e sviluppare la ricerca secondo le competenze acquisite nel grado di scuola.
Rispetto alla prima fase, si tratta di individuare un focus di particolare interesse: già trattato a scuola o attinente al programma curricolare (per esempio la storia del ’900 o, per i più grandi, l’economia, il design, l’industria); oppure sul quale si abbia già “a portata di mano” la documentazione (per esempio per esperienze familiari, o per contatti con associazioni di italiani all’estero o di immigrati in Italia, o per gemellaggi in atto con classi di altri Paesi, o per partecipazione della scuola a particolari programmi interculturali); o ancora un tema per il quale si possa contare sul supporto di qualche genitore o familiare (per esempio esperto in campo musicale, economico, linguistico, sportivo).
In ogni caso, per questa seconda fase si richiede di prendere in considerazione una documentazione sufficientemente ampia e diversificata (scritta e orale, grafica, fotografica, video, cartacea e digitale) da permettere di realizzare un elaborato che esprima un pensiero compiuto, una “tesi” che i giovani autori potrebbero virtualmente sostenere con il loro elaborato di fronte al pubblico che parteciperà alle diverse manifestazioni previste nel 2011 per i 150 anni dall’Unità d’Italia.

Piste di lavoro

Per guidare le classi, il Comitato Scientifico propone nel menu qui a fianco una serie di piste di lavoro: la prima (la storia e il futuro) esplicita la filosofia del progetto e riepiloga i principali passaggi che hanno caratterizzato nei 150 anni la permanenza degli italiani all’estero. Due ampi documenti introducono due proposte di ricerca articolate in focus tematici.
Le successive piste di lavoro (Italian logo; Storia e storie; Piccoli segni di grandi storie; Di generazione in generazione; Cultura!) si riferiscono alle omonime sezioni del volume 150 foto per 150 anni. Vengono proposti alcuni temi di ricerca, facendo riferimento alle introduzioni delle varie sezioni e ad alcune foto presenti come suggerimento su come è possibile usare il volume per sviluppare ricerche in vista del concorso.

L’area BACHECA ospita documenti, messi a disposizione dal comitato scientifico per indirizzare le ricerche degli studenti e informazioni, sempre aggiornate, provenienti dalle scuole coinvolte e dal centro coordinamento."

giovedì 10 febbraio 2011

Il calendario dell'Unita' d'Italia


Al 150° compleanno dell’Unità di Italia Gianni Peg ha voluto dedicare un particolare calendario che i ragazzi possono scaricare dal sito della Presidenza della Repubblica: dodici mesi raccontati attraverso i 12 articoli fondanti della nostra Costituzione.

mercoledì 2 febbraio 2011

Google Art Project

"What is the ‘Art Project’?
A unique collaboration with some of the world’s most acclaimed art museums to enable people to discover and view more than a thousand artworks online in extraordinary detail. [...]

Our partners:
For now the following museums are included in the project:

Alte Nationalgalerie, Berlin - Germany
Freer Gallery of Art, Smithsonian, Washington DC - USA
The Frick Collection, NYC - USA
Gemäldegalerie, Berlin - Germany
The Metropolitan Museum of Art, NYC - USA
MoMA, The Museum of Modern Art, NYC - USA
Museo Reina Sofia, Madrid - Spain
Museo Thyssen - Bornemisza, Madrid - Spain
Museum Kampa, Prague - Czech Republic
National Gallery, London - UK
Palace of Versailles - France
Rijksmuseum, Amsterdam - The Netherlands
The State Hermitage Museum, St Petersburg - Russia
State Tretyakov Gallery, Moscow - Russia
Tate Britain, London - UK
Uffizi Gallery, Florence - Italy
Van Gogh Museum, Amsterdam - The Netherlands"