giovedì 28 aprile 2011

Mappa interattiva delle battaglie delle guerre d'indipendenza


Sul sito www.lombardia150.it è presente una mappa interattiva delle battaglie risorgimentali lombarde delle tre guerre d'indipendenza. Ad ogni battaglia è dedicata una pagina di presentazione ed alcune schede ed immagini di approfondimento.

mercoledì 27 aprile 2011

La mostra "Giovani ribelli del '48"


Dal sito www.lombardia150.it:

"In occasione delle celebrazioni nazionali per il 150° dell’Unità d’Italia, il 20 marzo 2011, viene inaugurata la mostra “Giovani ribelli del ‘48” che presenta le tappe più significative che animarono lo spirito lombardo negli anni culminanti del Risorgimento.

L’iniziativa [...] si svolgerà nelle sale auliche del museo della reggia di Palazzo Reale di Milano dal 21 marzo al 5 giugno 2011.

Il percorso espositivo si articola attraverso l’esposizione di opere d’arte, fotografie e cimeli per raccontare le vicende della storia risorgimentale lombarda attraverso i protagonisti meno noti di un Risorgimento minore composto da un popolo giovanile di uomini e donne lombardi che tracciarono le tappe più significative della storia unitaria nazionale. Attraverso l’utilizzo di strumenti multimediali il visitatore sarà accompagnato in un percorso scientifico, entusiasmante e coinvolgente alla ricerca di personaggi, luoghi e sentimenti dell’epoca.

L’occasione narrativa della mostra è tratta dalle memorie di Giovanni Visconti di Venosta, grande protagonista lombardo della storia unitaria. Egli sul finire del secolo XIX raccolse i propri ricordi di gioventù offrendo ai posteri una summa di “cose viste e sapute” e di informazioni dirette sui tratti salienti delle vicende che portarono i giovani lombardi a divenire protagonisti di un vero passaggio epocale. Dalle sue stesse parole possiamo trarre il senso di un tale sconvolgimento e della forza viva che impresse nella memoria e nella coscienza di quanti vi parteciparono.

“Non è una storia completa di quei tempi quella che mi accingo a raccontarvi: molte ne furono già scritte, altre se ne scriveranno e forse non arriveremo a leggerle tutte. Vi dirò di alcune impressioni che ne sono rimaste conducendovi sia per i fatti grandi sia per i fatterelli, raccontati forse da chi poco contava... Non ho mai voluto fare la storia, ma solo raccontare memorie assai lontane, ricordi della mia gioventù, per rivivere di questa nostra storia Patria quello che avevano pensato o fatto tanti nostri giovani durante certi tempi fortunosi in cui erano vissuti”.

Giovanni Visconti di Venosta,
Ricordi di Gioventù

Traendo spunto diretto dalle memorie di Visconti di Venosta le sezioni della mostra si dipanano come un racconto storico del Risorgimento lombardo, che al contempo costituisce uno specifico punto di vista narrativo in cui il vero protagonista, oltre al narratore, è il coro rappresentato dai giovani lombardi, dai volontari, dalle donne, da tutti quegli uomini, spesso rimasti anonimi, che furono protagonisti di questa indimenticabile stagione."

domenica 24 aprile 2011

Ad Alta Voce: "Le Tigri di Mompracem"

Dal sito di Radio3: "1911-2011 Cento anni sono trascorsi dalla morte di Emilio Salgari e la sua tigre di Mompracem si aggira ancora nei boschi. Per Ad Alta Voce Gabriele Vacis legge Le Tigri di Mompracem".

L'opera omnia di Salgàri è disponibile sul sito della Biblioteca Digitale IntraText.

sabato 16 aprile 2011

150^ anniversario della Guerra civile americana

La Guerra civile americana è uno dei più importanti eventi della storia degli Stati Uniti. A partire da Maggio 2011, la Boston Public Library ne commemorerà il 150^ anniversario con otto mesi di un ricco programma che includerà mostre, visite guidate, conferenze, rassegne cinematografiche, e altri eventi.

Già ora sono disponibili sul sito della Biblioteca alcuni materiali [o link], utilizzabili da docenti che volessero elaborare dei percorsi di storia in lingua (CLIL):
- mappe della guerra civile [Flickr]
- mappe digitali [The Norman B. Leventhal Map Center]
- elenco di film sulla guerra civile

mercoledì 13 aprile 2011

Convegno "Dante nel web" (2): Studiare e insegnare Dante ai tempi di Internet

Nella sessione pomeridiana del convegno Dante nel Web [Milano, 4 aprile 2011] sono state presentate alcune significative pratiche di lettura della Commedia, realizzate autonomamente dai docenti nelle scuole o nate dalla collaborazione con gli esperti del Comitato dantesco. Nell’ordine:
1. Progetto dell'Istituto Comprensivo di San Martino Siccomario (Pavia), all’interno di un più ampio progetto di prevenzione dal bullismo.
2. Progetto del Liceo Scientifico “Annibale Calini” di Brescia, curato dalla professoressa Laura Forcella, consistente nella lettura “quasi” integrale del poema dantesco nell’arco del triennio.
3. Progetto Il Calini all'Inferno, a cura di Francesca Lonati, docente del medesimo Liceo bresciano.
4. Presentazione di un booktrailer: Omaggio a Dante.
5. Laboratorio teatrale realizzato dagli studenti del Liceo Classico “Paolo Sarpi” di Bergamo, sotto la guida della professoressa Letizia Pagliarino.
6. La stessa docente ha presentato un esempio di verifica sul cielo di Mercurio, in cui tutti i passaggi sfruttavano materiali e risorse presenti in rete.
7. Laboratorio teatrale dell’Istituto “Maria Consolatrice” di Milano con la Prof.ssa Laura Garlan.

Laura Forcella è partita dalla constatazione, condivisa da molti docenti di Italiano nel triennio, di quanto sia limitante proporre una lettura antologica della Commedia. Anziché leggere Dante per singoli pezzi, la docente propone alle sue classi una lettura "quasi" integrale del poema.
Lo stesso Gozzano non era forse terribilmente annoiato dal "commentare lento sonnolento" del "pedagogo fiacco"? (Si rilegga il testo della poesia Dante, reperibile online al sito LiberLiber.it).

La migliore prova dell'efficacia del metodo applicato da Laura Forcella è venuta dai suoi studenti: in linea con il titolo del convegno, Veronica ed Emanuela hanno letto una divertente mail inviata a Dante; altri hanno commentato in chiave personale l'esperienza triennale; lo studente Giacomo Perotti ha mostrato il video Omaggio a Dante, "quasi" un booktrailer, realizzato con le illustrazioni di Doré e un commento sonoro che rielabora musiche da videogiochi [tra parentesi, segnaliamo che il Liceo "Calini" è all'avanguardia in Italia con il concorso Booktrailer Film Festival ed ha aperto un canale specifico su YouTube].

Una studentessa del "Calini" (ora in 5^A) e la sua insegnante, Francesca Lonati, hanno illustrato il progetto Il Calini all'Inferno: una lezione spettacolo, organizzata due anni fa, in cui i liceali (allora in 3^A) avevano presentato ai ragazzi dell'ultimo anno della Scuola Media "Lana-Fermi" i canti XXIV e XXV della prima cantica.

La professoressa Letizia Pagliarino del Liceo Classico "Paolo Sarpi" di Bergamo e la studentessa Paola Rota hanno presentato il Progetto Dante, grazie al quale la docente mira a far apprendere La Divina Commedia attraverso un'esperienza di tipo teatrale. Una galleria fotografica e il bellissimo testo del progetto si possono trovare sulla home page della scuola (sezione Eventi).

Anche la prof.ssa Laura Garlan e una studentessa dell'Istituto "Maria Consolatrice" di Milano hanno illustrato un laboratorio teatrale. In scena: tre ragazze che studiano Dante per una imminente verifica, ognuna incarnante una tipologia umana differente.

A conclusione di questa carrellata, necessariamente sintetica e del tutto inadeguata, ci sentiamo di ripetere quanto detto da Annamaria Romagnolo del Comitato Dantesco per la Lombardia: gli studenti hanno saputo trasmettere ai presenti forti emozioni. In ognuno dei progetti presentati c'è una vera miniera di suggerimenti.

Ci auguriamo che i progetti siano resi disponibili anche ad altri docenti e studenti sui siti delle rispettive scuole o su quello dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia, che ha organizzato il convegno in collaborazione con l’Università Statale di Milano.

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Altre esperienze didattiche presentate in passato sul blog:

- "Dante Mon Amour": il sommo poeta a spasso per le scuole

- Dante a scuola con noi

- Progetto "Leggere Dante Oggi" e Leggere Dante Oggi: esercitazioni didattiche

domenica 10 aprile 2011

Convegno "Dante nel web" (1)

Il 4 aprile 2011, presso l'Università degli Studi di Milano, si è tenuto il convegno Dante nel web, organizzato in collaborazione con l'Ufficio Scolastico per la Lombardia nell'ambito della Seconda Settimana lombarda della lettura.

Dopo i saluti istituzionali della Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Milano [poi sostituita da un docente dell’ateneo], il programma prevedeva i seguenti interventi:
- Giuseppe Colosio [Direttore Generale dell'Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia], Dante nel tempo di Internet;
- Laura Pasquini [Università degli Studi di Bologna], Il metodo di una ricerca iconografica sull'"Inferno";
- Gianfranco Bondioni [Studioso dantesco], "Il visibile parlare": immagini della Commedia nel web;
- Pierantonio Frare [Università del Sacro Cuore di Milano], Una rivista in rete del dantismo statunitense: Electronic Bulletin of the Dante Society of America (EBDSA);
- Giuliana Nuvoli [Università degli Studi di Milano], Un progetto internazionale nel web: "Dante e le arti";
- Giuliana Nuvoli e Federico Viola, La struttura di un sito: "Dante e il cinema";
- Annamaria Romagnolo [Coordinatore del Comitato Dantesco per la Lombardia], Presentazione del volume: "Lezioni su Dante";
- workshop: Pratiche di lettura della Commedia.

Giuseppe Colosio ha illustrato e commentato alcuni passi delle tre cantiche, raggruppandoli attorno a tre temi: la navigazione, il volume e i quaderni; la metamorfosi. La relazione del direttore dell’USRL si è conclusa con la domanda: possiamo vivere il web senza avere un grande criterio di verità?

Partendo dal presupposto che non esiste online un repertorio di immagini relative ad opere che Dante possa avere visto, la prof.ssa Pasquini ha illustrato l'evoluzione dell’immagine di Lucifero a partire da rappresentazioni precedenti a Dante per arrivare a quelle di alcuni manoscritti disponibili sui siti della British Library e della Bodleian Library. Tra le opere che Dante ha quasi sicuramente visto figura il mosaico con il giudizio universale di Torcello [suggeriamo una immagine dal sito Panoramio]. Alcuni particolari dei mosaici di Torcello, specialmente la rappresentazione delle pene infernali, sono veramente impressionanti: le quattro figure nude, due delle quali si mordono le mani, potrebbero richiamare gli iracondi (Inferno, VII). Il motivo delle mani rosicchiate si ritrova in Inferno, VIII, 61-63 e nel canto di Ugolino (XXXIII, 58). L’immagine dei teschi immersi nell'acqua è collegabile alla Palude Stigia del canto VII ("L'acqua era buia assai più che persa; / e noi, in compagnia de l'onde bige, / entrammo giù per una via diversa." vv. 103-105). L'immagine di un fiume di fuoco, coi dannati immersi fino alla testa, rinvia a Ulisse e Diomede, "due dentro ad un foco" (XXVI, 79).
Altre enormi rappresentazioni di Lucifero si trovano nelle chiese di Sant'Angelo in Formis (frazione di Capua), Santa Maria Maggiore di Tuscania e Santa Maria del Casale presso Brindisi. (Wikipedia presenta una riproduzione del secondo esempio).
L’idea delle tre facce di Lucifero era già presente in raffigurazioni di divinità pagane e fu ripresa dal romanico.
Le ali di pipistrello, divenute di moda nel Duecento, sono visibili nei mosaici del Battistero di Firenze.
I serpenti presenti in molti giudizi richiamano la "terribile stipa / di serpenti" del canto XXIV.

Il prof. Frare ha illustrato cinque siti danteschi e distribuito una fotocopia su cui figurano i link e una breve presentazione dei portali.
Trascriviamo il testo della fotocopia distribuita a tutti i presenti:

- "http:/www.danteonline.it/italiano/home_ita.asp: è il sito indubbiamente più completo e più autorevole su Dante. Compilato a cura della Società Dantesca Italiana, comprende, tra le altre cose: 1. Informazioni sulla vita di Dante (tra cui una vita in formato multimediale); 2. Il testo completo delle Opere, facilmente interrogabile; 3. L'elenco di tutti i manoscritti della Commedia, gran parte dei quali sono visionabili; infine una ricchissima Bibliografia dantesca internazionale, divisa per argomenti (la bibliografia comprende solo i titoli, non il testo integrale)."


- "http://dante.dartmouth.edu/ Sito di grande utilità per gli studiosi (ma che può essere utilizzato anche nella didattica) perché offre il testo integrale di oltre settanta commenti alla Commedia; facilmente interrogabile per parola singola o gruppi di parole, oppure anche verso per verso o canto per canto. Alcuni commenti sono recentissimi e non disponibili in italiano, come quello di Roberto Hollander, il maggior dantista statunitense."


- "http://www.centropiorajna.it/promozione_PRIN.html: da questa pagina si accede al censimento di tutti i manoscritti che contengono commenti o chiose alla Commedia composti anteriormente al 1481, data di pubblicazione del commento di Cristoforo Landino (il primo steso appositamente per la stampa). Sono stati esclusi dal censimento i mss. che recano solo brevi annotazioni (convenzionalmente definite tali quando comprendono meno di 5 parole) o notabilia. Non sono disponibili immagini dei manoscritti né il testo dei manoscritti."


- "http://ectweb.princeton.edu/dante/pdp/ Sito molto ricco. Offre, oltre al testo completo delle opere di Dante, alcune sintesi su argomenti essenziali (allegoria; situazione morale del lettore), carte geografiche di Firenze, della Toscana e dell'Italia al tempo di Dante, la topografia del viaggio e di alcuni luoghi della Commedia (ad es., la rosa mistica), le tavole genealogiche delle famiglie nobili e regali citate nella Commedia (le immagini sono desunte dalle opere del dantista inglese Paget Jackson Toynbee, 1855-1932). Utili anche i rimandi ad altri siti danteschi (www resources)."

- "http://www.princeton.edu/~dante/ebdsa/ Tra le iniziative web dedicate a Dante dall'Università di Princeton si trova anche il sito della rivista elettronica "Electronic Bulletin of the Dante Society of America", diretta da Robert Hollander. Molto utile per un aggiornamento immediato della discussione su un argomento. Gli articoli sono molto brevi e, quasi sempre, dedicati a temi specifici. Il livello scientifico degli articoli è garantito."

Nella seconda parte della sua relazione il prof. Frare ha proposto un percorso didattico esemplificandolo con il canto XXVI dell’Inferno. Le fasi del lavoro con gli studenti potrebbero essere: 1. riassunto; 2. ascolto di una lettura [per il XXVI ottima, secondo Frare, quella di Carmelo Bene]; 3. percorso di Dante [grazie al sito dell’Universita’ di Princeton illustrato in precedenza]; 4. visione delle illustrazioni di Botticelli [idem]; 5. confronto delle lezioni delle varie edizioni al fine di far cogliere agli studenti la stratificazione linguistica [si possono utilizzare i manoscritti del citato sito Dante online e i commenti presenti sul sito del citato Dante Dartmouth Project]

L'esempio, riportato su una seconda fotocopia distribuita ai presenti, è il seguente:

"- "e su per le scalee / che n'avean fatte i borni a scender pria" (Testo critico della Società dantesca italiana, 1921)
- "e su per le scalee / che n'avea fatto iborni a scender pria" (La Divina Commedia secondo l'antica vulgata, a cura di Giorgio Petrocchi, 1966-67)
- "e su per le scalee, / che n'avean fatto i borni a scender pria" (Commedia, a cura di Anna Maria Chiavacci Leonardi, 1991)
- "e su per scalee, / che n'avean fatto ebórni ascender pria" (La Commedìa. Testo critico secondo i più antichi manoscritti fiorentini, a cura di Antonio Lanza, 1995)
- "e su per le scalee / che n'avea fatto iborni a scender pria" (Dantis Alagherii Comedia, edizione critica per cura di Federico Sanguineti, 2001)
- "e su per le scalee, / che n'avea fatti iborni a scender pria" (Commedia, Revisione del testo e commento di Giorgio Inglese, 2007) "

Per i commenti, si possono analizzare quelli di Castelvetro e Sapegno, i primi a interpretare rispettivamente 'pietre sporgenti' e 'eburneo'.

Il prof. Bondioni ha presentato una ricca serie di immagini tratte dal e web, coi relativi link. Alla base della galleria di immagini, “dotata di una logica”, sta la convinzione che sia necessario operare una scelta per non perdersi nel "mare magnum" delle risorse online.

Bondioni ha poi esemplificato con riferimento al canto di Paolo e Francesca.

Il progetto culturale e di ricerca "Dante e l'arte", oggetto della prima relazione della prof.ssa Giuliana Nuvoli, ha come scopo lo studio e la diffusione della centralità di Dante nella cultura, l'arte, la politica e la letteratura mondiali . Si tratta di un progetto estremamente ambizioso, cui collaborano 22 nazioni e per il quale sono stati chiesti dei finanziamenti [si veda l'abbozzo della definizione di progetto]. Oltre ai due obiettivi (realizzare eventi e promuvere nuove ricerche), si prevede per Milano e per altre città dei Paesi aderenti la creazione di “case di Dante” che potrebbero ospitare coloro che fossero interessati ad approfondire aspetti specifici,

La prof.ssa Nuvoli ha poi presentato in anteprima il sito “Dante e il cinema” che sarà online da maggio 2011. Il portale presenterà schede su film, video-giochi e video-animazioni, con collegamenti diretti a spezzoni presenti su You Tube e a recensioni. Vi saranno anche due spazi dedicati al rapporto letteratura e cinema, e alla scrittura creativa.

A conclusione della mattinata la prof.ssa Romagnolo ha presentato il volume Lezioni su Dante, curato da Giuliana Nuvoli e pubblicato dalla casa editrice bolognese ArchetipoLibri nel marzo 2011: raccoglie le lezioni e gli interventi tenuti nel corso dei Seminari e dei Corsi realizzati nel primo triennio di attività (2008-2010) del Comitato Dantesco per la Lombardia. Il volume è articolato in sei sezioni: I personaggi, La visione, La lingua, Dante e le arti figurative, Altri percorsi, Dante fra musica, danza e teatro.

[Seguirà un post sulla sessione pomeridiana, dedicata ad alcuni progetti scolastici].

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Alcuni post pubblicati in precedenza su questo blog:

- Dante in rete;
- Dante for life;
- Manoscritti della Divina Commedia online;
- La DIVINA Commedia;
- Dante Today: Citings & Sightings of Dante's Works in Contemporary Culture;
- Dante e il suo sosia;
- Il vero volto di Dante;
- Iconografia di Dante;
- Dante nell'arte (le collezioni dei musei francesi);
- Dante e Doré;
- Alberto Martini e la Divina Commedia;
- La Divina Commedia illustrata da Miquel Barceló;
- La Divina Commedia di Sandow Birk;
- Dante e i maestri del fumetto;
- L'Inferno dantesco secondo Waterhouse e Hutton;
- Evelyn Paul e Dante;
- Divina Commedia ed emoticon;
- Dante e il cinema;
- Dante's Inferno Animated;
- "Dante's Inferno" di Christos Gage e Diego Latorre;
- Dante per i manager;
- Oblivion: "Facciamo l'Inferno";
- Dante e la musica;
- Dante a scuola con noi;
- Progetto Leggere Dante Oggi e Leggere Dante Oggi: esercitazioni didattiche.