mercoledì 30 novembre 2011

The British Newspaper Archive

Un nuovo interessante strumento per chi volesse proporre unità di storia secondo la medodologia CLIL è il progetto The British Newspaper Archive, lanciato in questi giorni dalla British Library in partenariato con brightsolid.

Guarda l'immagina infografica creata per il lancio dell'iniziativa.















Guarda il video che mostra come si è proceduto alla digitalizzazione dell'enorme archivio:



Guarda il video della BBC che presenta l'Archivio:



NB Le ricerche sono gratuite mentre la visione delle pagine è a pagamento. Nella linea del tempo che compare nella pagina iniziale del sito, ci sono comunque delle pagine campione, la cui consultazione è gratuita.

martedì 29 novembre 2011

La mostra "Il Quirinale. Dall'Unità d'Italia ai nostri giorni"

Dal 30 novembre 2011 al 17 marzo 2012 la Presidenza della Repubblica contribuisce alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia con la mostra “Il Quirinale. Dall’Unità d’Italia ai nostri giorni".

Leggi l'introduzione del Presidente della Repubblica, dal sito www.quirinale.it:

"Il Palazzo del Quirinale, considerato nella sua evoluzione storica, nel suo significato simbolico, e nella peculiarità del suo patrimonio architettonico e artistico, non poteva restare fuori dal complessivo orizzonte delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Lasciandone nello sfondo il retaggio pluricentenario di residenza dei Pontefici e di centro del loro potere temporale, il Quirinale racconta il succedersi dei Re e dei Presidenti che da Capi di Stato hanno vegliato, nella buona e nella cattiva sorte, sul farsi e sul crescere del nostro Stato nazionale unitario.
Questa Mostra vuole rendere l’immagine e il senso dell’impulso e dell’influsso che dal Quirinale si sono trasmessi al corpo vivo delle istituzioni e della società nell’età monarchica e nell’età repubblicana.
Lo sforzo di coinvolgimento dei cittadini e di molteplici entità sociali e culturali nella conoscenza e nell’apprezzamento di quel che il Palazzo rappresenta ha già, prima di questo anniversario e di questa Mostra, conosciuto sviluppi importanti. Oggi lo si vede assai più di non molti anni fa come “Casa degli
italiani”.
Sia perché esso si è aperto all’accoglienza di schiere sempre più numerose non solo di partecipanti a ogni specie di frequenti iniziative patrocinate dal Presidente della Repubblica, ma di cittadini, uomini e donne, di ragazzi delle scuole e di giovani.
Sia perché l’istituzione che il Palazzo ospita è penetrata sempre maggiormente nel comune sentire degli italiani come presidio di tutti, della libertà dei diritti e dei doveri di tutti, al di là di ogni distinzione sociale e culturale, a garanzia e nel rispetto di tutte le opinioni e appartenenze politiche, nel solo ed ed esclusivo segno della fedeltà alla Costituzione repubblicana.
"

domenica 27 novembre 2011

La letteratura indaga i gialli della politica

Politicamente scorretto è un progetto di Casalecchio delle Culture (Istituzione dei Servizi Culturali del Comune di Casalecchio di Reno) in collaborazione con lo scrittore Carlo Lucarelli.


"Dal 2005 Politicamente Scorretto da Casalecchio delle Culture lancia una sfida: la cultura è l’unica arma degna di una società civile per affermare valori di giustizia, solidarietà e legalità."

"La letteratura indaga i gialli della politica" è un "Classico appuntamento di Politicamente Scorretto in cui i protagonisti della scena letteraria italiana si confrontano sulla storia recente del nostro Paese. Al centro di "La letteratura indaga i gialli della politica" ci sono quest'anno le donne. Accanto a Mario Spezi, Marco Vichi, Valerio Varesi, Giuseppe Pederiali interverranno ben otto scrittrici: Ben Pastor, Danila Comastri Montanari, Margherita Oggero, Marilù Oliva, Susanna Raule, Nicoletta Vallorani, Elisabetta Bucciarelli, Simona Mammano."

"La rassegna può essere seguita in streaming.
Verranno trasmessi tutti gli appuntamenti organizzati presso la Casa della Conoscenza
".

lunedì 21 novembre 2011

Andrea Buscemi e l'Inferno

Dal sito del CentroArteModerna: "Noto attore teatrale e televisivo, Andrea Buscemi ha realizzato una quarantina di opere di grande formato, tutte dedicatate ai 34 canti dell’Inferno di Dante, opera letteraria tra le più sublimi dell’ingegno umano, accompagnando così il visitatore in un rinnovato viaggio tra bolge e gironi infernali, e questa volta non solo con l’eloquenza della Parola, ma attraverso l’occhio di un artista moderno e completo capace di cogliere e materializzare per la prima volta la componente fortemente teatrale e drammatica della Divina Commedia.

“Dante - spiega Buscemi - ha un’abilità teatrale mostruosa, che gli ha consentito di mettere in scena sulla carta uno degli spettacoli più avvincenti mai concepiti, in cui il tutto è fortemente teatralizzato e drammatizzato, cosa che ho inteso sottolineare nelle mie opere, pur con un approccio di doverosa umiltà”. "

domenica 20 novembre 2011

Dante e Enzo Babini


Il Centro Dantesco di Ravenna ci aggiorna ancora una volta su mostre di vari artisti e dunque sui rapporti tra arte e letteratura. E' questa la volta dell'esposizione "Cento Terrecotte raccontano la Divina Commedia" di Enzo Babini.

Sul sito dell'artista è possibile vedere una galleria fotografica delle 100 formelle del progetto "La Ceramica come via di Pace", consistente nella trasposizione in porcellana dei 100 bassorilievi in cotto raffiguranti i canti danteschi.

giovedì 10 novembre 2011

Viaggio nella Divina Commedia. A scuola di Gugghenheim

Così è descritto un progetto realizzato nella Scuola Secondaria di I grado "Natale Dalle Laste" di Marostica (Vicenza), sotto la direzione dei docenti Ruggero Cortese e Carla Fochesato, ben documentato dal sito www.ascuoladigugghenheim.it:

Nel nostro percorso, “Viaggio nella Divina Commedia”, si è cercato di risvegliare la creatività degli alunni intrecciando Arte e Letteratura e rendendo attuale e più vicina agli studenti la più grande opera della Letteratura Italiana.
L’obiettivo fondamentale è stato quello di avvicinare gli allievi all’opera dantesca, non solo attraverso il linguaggio letterario e poetico ma anche quello figurativo, espressivo e pittorico. Si è riflettuto sul tema del viaggio come esperienza immaginativa, ma nello stesso tempo, sul significato allegorico e simbolico del poema: il viaggio nell’aldilà è , infatti, l’allegoria del viaggio dell’uomo nella vita terrena che dopo un peregrinare doloroso ma purificatore ritrova se stesso e la sua anima.
L’attività ha offerto agli studenti molti spunti di riflessione: nello studio dell’opera si è potuto “viaggiare dentro se stessi”, riflettere sui pregi e difetti degli uomini, sul significato del bene e del male, su sentimenti come il dolore e la gioia, la solitudine. Su tali emozioni dell’amino, gli alunni hanno elaborato immagini significative, utilizzando il colore, la luce, l’ombra, secondo ciò che volevano rappresentare. Fondamentale punto di partenza sono state le opere della Collezione Guggenheim che hanno permesso agli allievi di sviluppare la fantasia, la creatività, il senso estetico, nonché di imparare ad utilizzare nuove tecniche pittoriche e a saper operare collegamenti interdisciplinari sul vasto mondo dei sentimenti e delle emozioni. [...]

Il percorso è stato realizzato in classe durante il laboratorio artistico espressivo del secondo quadrimestre in compresenza tra l’insegnante di Lettere e di Arte e Immagine; da un punto di vista letterario l’opera è stata studiata e analizzata nelle parti più significative durante la prima parte dell’anno scolastico.
Facendo riferimento in particolare ad alcune opere della Collezione Guggenheim, gli alunni hanno creato una loro interpretazione artistica dell’opera dantesca, prendendo ispirazione da autori del passato e contemporanei, come Gustave Doré, Rauschenberg e Markus Vallazza. Gli elaborati, seguendo in particolare l’esempio di Rauscheneberg e dei surrealisti per quanto concerne le libere associazioni e la casualità degli accostamenti delle immagini e delle forme, si presentano come un collage fotografico e pittorico che ha dato forma alle suggestioni che suscitava un determinato canto dell’opera di Dante.
Gli allievi hanno lavorato a coppie e attraverso il brainstorming hanno preso in considerazione vizi nell’Inferno e Purgatorio e virtù nel Paradiso, collegandole alle immagini più significative che venivano loro in mente. In seguito hanno scelto delle immagini, per la rappresentazione grafica, che sono state tutte elaborate e modificate con il programma Gimp per adattarle allo scopo. Ogni immagine prodotta è stata creata attraverso un mix di collage e di varie tecniche pittoriche.
Sono stati realizzati 20 elaborati , 16 sull’Inferno, 2 sul Purgatorio e 2 sul Paradiso e si è cercato di rendere attuale il percorso dantesco inserendo nelle illustrazioni personaggi o foto recenti della storia contemporanea.
"

mercoledì 9 novembre 2011

Database per sorprendere: Dante

Repubblica.it presenta un articolo da cui traiamo la seguente citazione:

"Anche Dante ha il suo database. Compiendo una rapida ricerca è possibile scoprire molti database realizzati nel nostro Paese, anche se è impossibile elencarli tutti. Fra le banche dati più interessanti figura senza dubbio il catalogo bibliografico OPAC del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBS), ben noto agli studenti e ai ricercatori italiani.

Il catalogo SBN, aggiornato settimanalmente, consente di cercare fra oltre 11 milioni di notizie bibliografiche relative a 4500 biblioteche sul territorio italiano. [...] Nell'era di Internet anche Dante ha il suo database, gestito dalla Società Dantesca Internazionale. Nella Bibliografia Dantesca Internazionale è infatti possibile trovare un catalogo comprensivo di tutti gli studi danteschi.
"

sabato 5 novembre 2011

Dantes Vision

Dantes Vision è il titolo di una mostra allestita presso il Museo della Cattedrale di Vienna (8 giugno 2011 - 28 gennaio 2012), che presenta opere di Theodore Zeller (1900-1986), Robert Hammerstiel (nato nel 1933), Markus Vallazza (1936), Valery Kharitonov (1939) e Robert Robert (1952).

venerdì 4 novembre 2011

a Teatro: il Chiodo Fisso di Novembre

Chiodo Fisso: programmazione di Novembre: "Per tutto il mese di novembre raccontiamo i mestieri del teatro, sentiremo le voci dei professionisti che lavorano alla realizzazione di uno spettacolo teatrale, dallo scenografo al sound designer, dal mascheraio all’ufficio stampa, dalla sarta al fotografo, dal macchinista al corerografo, tutti i mestieri che danno vita ai "teatri"."

Questo "percorso" può essere di grande utilità didattica per avviare gli studenti alla comprensione di cosa sia il teatro e di quali professioni lo facciano vivere.

giovedì 3 novembre 2011

Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi


All'interno dell'VIII Quadriennale di Roma (1959-1960) si tenne la mostra "Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi", ben documentata dall'Archivio della Biblioteca della Quadriennale di Roma (Arbiq).

"L'ente romano -spiega una scheda dell'Arbiq- aveva infatti proposto ai più noti artisti italiani delle diverse tendenze espressive, proprio in occasione della sua ottava manifestazione, di interpretare graficamente uno o più passi scelti nel corpus del testo dantesco realizzando dei lavori ad hoc. Nell'occasione venne pubblicato un Quaderno della Quadriennale dedicato all'iniziativa, curato dalla stessa Quadriennale e dalla Società nazionale "Dante Alighieri"." [in corsivo nostre modifiche].

La mostra fu ripresa a Sulmona, presso il Liceo Ovidio, dal 15 al 26 maggio 1960. Illustra la scheda citata: "L'esposizione, organizzata dalla Quadriennale su richiesta del comitato sulmonese della Società nazionale "Dante Alighieri", presenta la mostra già allestita in seno all'VIII Quadriennale." [Prosegue con la citazione del paragrafo precedente].

Dal 9 giugno al 15 agosto 1960 la mostra fu allestita presso i Chiostri francescani di Ravenna.

La mostra delle tavole dantesche, arricchita di nuove presenze, iniziò un tour all'estero, la cui prima tappa fu Helsinki, Sala delle Esposizioni della ditta Elanto, dal 20 al 29 ottobre 1960. Venne ripresa: a "Tampere, presso il Museo d'arte, dal 2 al 9 novembre 1960; a Stoccolma, nei locali della Konstnarshuset, dal 26 novembre al 18 dicembre; ad Oslo, presso la Kunstforening, dall'8 al 22 gennaio 1961; a Copenhagen, nella sede della Galleria Hibler, dal 7 al 19 febbraio; a Bergen, presso la Bergens Kunstforening, dal 25 febbraio; a Leida, nel Museo "De Lakenhal", dal 14 aprile al 12 maggio; a Varsavia, presso il Museo Mickiewicz, dal 6 giugno al 1° luglio; a Cracovia, nella sede dell'Associazione Amici dell'arte, dal 16 luglio al 6 agosto; a Colonia, nei locali dell'Istituto italiano di cultura, dal 7 dicembre 1961 al 22 gennaio 1962; a Monaco di Baviera, presso il Kunstverein; ad Amburgo, nella Staats Universitatbibliothek, dal 31 marzo al 20 aprile; a Gand, nel Musée de beaux arts, dal 4 maggio al 3 giugno; a Losanna, nel Palais de Beaulieu, dal 13 al 28 giugno; a Bruxelles, presso il Museo d'Ixelles, dal 26 settembre al 9 ottobre; ad Anversa, nella sede dell'Institut national supérieur et Academie royale des beaux-arts, dal 20 al 30 ottobre; a Charleroi, nel Palais des beaux-arts, dal 9 al 25 novembre; ad Hasselt, nel Palais du Béguinage, dal 5 dicembre; a Tongres, nel Museo gallo-romano, dal 19 dicembre 1962 al 2 gennaio 1963; a Lugano, presso Villa Ciani, dal 26 gennaio al 17 febbraio; a Lussemburgo, presso il Museo Pescatore, dal 6 al 22 marzo 1963."

Nel maggio-giugno del 1962, presso il Palazzo Firenze di Roma, venne proposta "una selezione di nuove tavole, tra le ultime realizzate in ordine di tempo dai partecipanti all'esposizione itinerante "Omaggio a Dante degli artisti italiani d'oggi", che, partita da Helsinki nel 1960, proseguiva contemporaneamente il suo tour all'estero." [corsivo nostro]

L'intera serie delle tavole fu riproposta nell'ambito di una Mostra nazionale dantesca, organizzata presso il Palazzo Venezia di Roma dall'ottobre al dicembre 1965, in occasione del VII centenario della nascita di Dante. Esse costituirono il corpus figurativo della nuova edizione della Divina Commedia pubblicata nella stessa occasione celebrativa dall'editore Aldo Martello.

mercoledì 2 novembre 2011

La Commedia dipinta: Raul Vistoli

Il "totem" della mostra La Commedia dipinta. I cartoni a soggetto dantesco del MAR (8 settembre - 2 ottobre 2011) riproduceva il cartone di Raul Vistoli, Paolo e Francesca.


Ecco il mosaico che ne fu tratto:

martedì 1 novembre 2011

La Commedia dipinta: Orfeo Tamburi, Giovanni Migneco, Ferruccio Ferrazzi, Aligi Sassu e altri

Altri cartoni presenti alla mostra La Commedia dipinta, reperibili online attraverso una ricerca per immagini.

Come segnalato dal sito www.ravenna24ore.it, le opere in mostra erano degli artisti: Bertoni, Bianchi Bariviera, Brancaccio, Cantatore, Ceracchini, Costa, Ferrazzi, Gentilini, Guzzi, Lazzaro, Mattioli, Migneco, Purificato, Ruffini, Saetti, Sassu, Tamburi e Vistoli.

Orfeo Tamburi, Catone, 1965:


Giovanni Migneco, Giustiniano, 1965:


Ferruccio Ferrazzi, L'aquila d'oro, 1965:


Aligi Sassu, Lucifero, 1965:


Leila Lazzaro, I violenti, 1965:


Franco Gentilini, Caco il Centauro, 1965




Il pannello d'entrata [Domenico Purificato, Paolo e Francesca]:


Sui cartoni, un dossier della rivista IBC