sabato 31 marzo 2012

Tutte le voci di Primo Levi e altre iniziative in occasione del 25^ anniversario della morte dello scrittore

In occasione del venticinquesimo anniversario della morte di Primo Levi [11 aprile 1987], Radio3 dedica allo scrittore un ciclo di programmi e di preziosi materiali d'archivio:

"Io sono un centauro. Vita e opere di Primo Levi
di Marco Belpoliti
a cura di Monica D'Onofrio
(In onda su Radio3 Suite, aprile 2007)

Notissimo per Se questo è un uomo e per La tregua, letture quasi d'obbligo nelle scuole, Primo Levi è ignoto come scrittore tout court, come autore di libri curiosi e strani, dal Sistema periodico a L'altrui mestiere, o di racconti fantabiologici in cui ha previsto molte delle invenzioni e scoperte successive, dalla manipolazione genetica alla realtà virtuale.

Un viaggio in 10 puntate nel pianeta-Levi: tra i suoi libri, ma anche i suoi temi prediletti scoprendo o riscoprendo, accanto al Levi testimone, il chimico e il linguista, l'appassionato di giochi linguistici, l'autore autobiografico, il romanziere di un unico romanzo, Se non ora, quando?, e il poeta.

Io sono un centauro. Vita e opere di Primo Levi, accompagnati dalla guida di Marco Belpoliti, scrittore e saggista che per Einaudi ha curato l’edizione delle Opere di Levi, offre agli ascoltatori l’occasione di riflettere su temi quali l'ebraismo, il lavoro, la “zona grigia”, la letteratura, attraverso lo sguardo acuminato dello scrittore torinese.

Clicca sulla puntata da ascoltare
I PUNTATA: Il lager (ospiti: Ferdinando Sessi e Mario Porro)
II PUNTATA: Il viaggio (ospiti: Andrea Cortellessa e Davide Ferrario)
III PUNTATA: La letteratura (ospiti: Ernesto Ferrero e Massimo Rizzante)
IV PUNTATA: La curiosità (ospiti: Stefano Bartezzaghi e Daniele Giglioli)
V PUNTATA: La chimica (ospiti: Piero Bianucci e Mario Porro)
VI PUNTATA: Il lavoro (ospiti: Nicola Tranfaglia e Alberto Papuzzi)
VII PUNTATA: L'ebraismo (ospiti: Gad Lerner e Alberto Cavaglion)
VIII PUNTATA: La memoria (ospiti: Sergio Luzzatto, Pietro Barbetta, Mario Barenghi)
IX PUNTATA: La zona grigia (ospiti: Walter Barberis e Luigi Zoja)
X PUNTATA: La poesia (ospiti: Massimo Raffaeli e Fabio Pusterla)

E poi da non perdere sono altri programmi di Radio3, che nelle prossime settimane celebreranno a loro modo il grande scrittore e testimone. Memoradio propone una serie di preziosi materiali di archivio: una conversazione di Dina Luce con Levi, un autoritratto dello scrittore rilasciato ad Alberto Gozzi, un'intervista su I sommersi e i salvati rilasciata a Milva Spadi nel 1986, la riduzione radiofonica di Se questo è un uomo, un breve estratto da La tregua, interviste varie dal repertorio del giornale radio su vari libri (La ricerca delle radici, Il sistema periodico, Se non ora, quando?) e sul teatro e alcune produzioni esclusive di Levi per la radio, radiodrammi e piece radiofoniche ambientate nel futuro: La bella addormentata nel frigo, Alcune applicazioni del mimete, Versamina, Trattamento di quiescenza.


// Ascolta MEMORADIO

// Dal 2 aprile AD ALTA VOCE

// 9, 11 e 12 aprile TRE SOLDI " (fine citazione)

Altri link:

- Centro Internazionale Primo Levi

- Fondazione Villa Emma: Convegno a Modena, 20 aprile 2012 [locandina]

- Symposium Internazionale a Roma, 27-30 marzo 2012 [locandina e programma]

- Centro Primo Levi di New York

sabato 10 marzo 2012

La Commedia dipinta: Carlo Mattioli


Ecco il mosaico realizzato dal mosaicista Romolo Papa su cartone di Carlo Mattioli. E' intitolato La femmina balba e risale al 1965.

La Commedia dipinta: Ines Morigi Berti

Tempo fa, in occasione della mostra La Commedia dipinta, avevamo tentato di documentare i legami tra il poema dantesco e alcuni artisti italiani contemporanei, che avevano dipinto dei cartoni a partire dai quali erano poi stati realizzati dei mosaici [vedi link al post precedente].

L'apertura di una nuova sezione dell'esposizione TAMO, dedicata appunto a tali opere musive, ci permette di aggiornare la serie con il mosaico I combattenti per la fede di Ines Morigi Berti [mosaicista Antonio Rocchi].

Mosaici tra Inferno e Paradiso

Dal sito tamoravenna.it:

"A partire dal 23 marzo TAMO, l'esposizione permanente inaugurata lo scorso anno presso il Complesso di San Nicolò ed interamente dedicata all'arte musiva, si arricchirà di una nuova sezione, intitolata “Mosaici tra Inferno e Paradiso”. Protagoniste le opere a soggetto dantesco commissionate dal Comune di Ravenna a grandi artisti italiani del ‘900 per celebrare il VII centenario della nascita di Dante. Si tratta di 21 pannelli di grande pregio realizzati su cartone da artisti italiani come Purificato, Cantatore, Gentilini, Mattioli, Ruffini, Morigi Berti, Sassu e Saetti ed eseguiti a mosaico da artisti e artigiani ravennati, quali Libera Musiani, Giuseppe Salietti, Santo Spartà, Sergio Cicognani e Renato Signorini. RavennAntica, quindi, “raddoppia” e tiene fede alle promesse di dare vita a un progetto pluriennale di “cittadella del mosaico”.

I 21 mosaici, ispirati ai canti della
Divina Commedia, occuperanno larga parte del primo chiostro Complesso di San Nicolò, arricchendolo con un nuovo e suggestivo allestimento nel segno di Dante."

La notizia, apparsa su vari quotidiani online, e le immagini correlate ci danno modo di aggiornare la serie dei post sulla "Commedia dipinta" [richiamati in seguito] con altri sull'opera di Ines Morigi Berti e di Carlo Mattioli.

La Commedia dipinta: Giulio Ruffini
La Commedia dipinta: Orfeo Tamburi, Giovanni Migneco, Ferruccio Ferrazzi e altri
La Commedia dipinta: Raul Vistoli

venerdì 9 marzo 2012

Dante e Pisa

Il Centro Dantesco dei Frati minori di Ravenna pubblica una intervista a Fabrizio Franceschini, che qui trascriviamo:


"PISA. Il 2021, settimo centenario della morte di Dante, pare lontano. Pisa e Dante a molti appaiono come il cane e il gatto, per la storia del Conte Ugolino e l'invettiva contro Pisa, vituperio delle genti. Eppure Pisa è stata, per aspetti cruciali della vita e del pensiero di Dante, un riferimento importante. Morto Dante, dagli anni '20 del Trecento alla prima metà del Quattrocento, Pisa è stata un centro fra i più importanti, se non il più importante dopo Bologna, per lo studio di Dante, incoraggiato da capi della città come Fazio della Gherardesca e Pietro Gambacorti, interessati al rapporto tra Dante e il ruolo storico-culturale di Pisa in Italia e in Europa. Anche oggi Pisa è all'avanguardia degli studi danteschi. Nei prestigiosi "Meridiani" Mondadori sono state o stanno per essere pubblicate, in nuove edizioni, opere dantesche per la cura di studiosi pisani quali Mirko Tavoni, Claudio Giunta, Gianfranco Fioravanti, Gabriella Albanese. In questa iniziativa troviamo Lucia Battaglia, la più autorevole esperta dei codici danteschi e Fabrizio Franceschini, che si è occupato dei commentatori Guido da Pisa e Francesco da Buti e di un manoscritto della Commedia scritto nel 1347 a Pisa in Carraia San Gilio (l'odierno Corso Italia).

Professor Franceschini, cosa sono i "Percorsi danteschi" a Pisa e in provincia?
«Visite guidate, percorsi pedonali e ciclabili, presidi telematico-comunicativi operanti con le più moderne tecnologie».

Dove?
«Il percorso Luoghi danteschi di Pisa andrà dalla Piassa delli Ansiani (Piazza dei Cavalieri) con la Torre della Fame, a S. Sisto e S. Giorgio dei Tedeschi (dedicata ai combattenti morti nel 1315, nella grande vittoria ghibellina di Montecatini, accanto a Uguccione della Faggiola, secondo certi critici, compreso Umberto Eco, il Veltro profetizzato in Inf. I, 100-111) sino agli affreschi del Camposanto su Giudizio Universale e Inferno, per concludersi alla tomba e monumento funebre di Arrigo VII».

Gli altri percorsi quali saranno?
«Il Percorso di Dante e Nino Visconti (pisano amico di Dante: Purg. VIII 52-84), compiuto nell'attacco a Pisa dell'agosto 1289, poi respinto da Guido da Montefeltro (protagonista a sua volta di Inf. XXVII): Calci sede di Nino, Caprona con la presa della rocca (Inf. XXI 94-96), Asciano, Mezzana, Cisanello, Gagno, ove i lucchesi corsero un palio per la loro festa di S. Regolo».

Non potrà mancare quello di Federigo II e Pier delle Vigne?
«Saranno coinvolte S. Miniato, Pontedera, Rinonico (Fornacette), l'antica Chiesa di S. Andrea nel giardino Scotto, ma anche S. Paolo a Ripa d'Arno, tutte località poste lungo un itinerario medievale, nelle quali i vari commenti antichi collocano il suicidio di Pier delle Vigne».

Poi ci sarà il Percorso degli antichi commentatori.
«Partiremo da Pisa, dalla chiesa e nel Convento del Carmine ove visse e operò fra' Guido. Poi Carraia S. Gilio ove fu scritto il codice Hamilton 203, Palazzo Gambacorti, Ponte di Mezzo, la zona di S. Paolo all'Orto e Chiesa di S. Francesco, ove visse, insegnò e fu sepolto Francesco da Buti, autore del più importante commento volgare alla Commedia».

Ci saranno altre tappe in provincia?
«Sì, Cascina, Vicopisano, Buti, Pegiano presso Pontedera, Montefoscoli, Guilica presso Terricciola (tutte località ricordate dal Buti o a lui legate) fino a Volterra, patria di Andrea di Giusto cui si deve, nel 1372, una copia manoscritta della Commedia coi più importanti commenti dell'epoca».

Insomma, lavorate per fare di Pisa una capitale dantesca.
«Sì. E col sostegno delle istituzioni locali questa idea può divenire un nuovo, affascinante e luminoso aspetto dell'immagine di Pisa nel mondo».
"

Sui rapporti tra Pisa e Dante vedi anche l'articolo dello stesso Franceschini, Letture e lettori di Dante nella Pisa del Trecento, in "Athenet online", Numero 21, Novembre 2007.

mercoledì 7 marzo 2012

Julia Bugueva: Incontri con Dante


L'artista russa Julia Bugueva espone per la prima volta a Firenze in occasione di una serie di disegni e sculture ispirati alla Divina Commedia [Palagio di Parte Guelfa, dal 7 al 14 marzo]

Guarda la galleria fotografica [la Repubblica Firenze]

venerdì 2 marzo 2012

Un documentario sugli Scaligeri

Nel 1993 il regista Toni Andreetta realizzò un documentario sui Della Scala, con la consulenza storica del prof. Pierpaolo Brugnoli dell'Università di Verona. Eccone alcune parti disponibili online, seguite da una serie di domande ad uso didattico.



Dove sono sepolti i Della Scala?
Qual è il simbolo araldico della famiglia?
Quale è il personaggio più noto della famiglia?



A cosa acconsentì Mastino della Scala?
Quale fu la politica di Mastino?



Che fine fece Mastino?
Quali poteri vennero conferiti ad Alberto della Scala?
Che cosa volevano i mercanti veronesi?



Quali giudizi vennero espressi sulla figura di Cangrande?
Quali scrittori ne hanno parlato?



Che legame ci fu tra Dante e Cangrande?



Di che cosa si preoccupavano Venezia e le signorie confinanti con il territorio veronese?
Cosa fece allora Cangrande?
Quali caratteristiche ha la cinta muraria di Verona?
Come veniva controllato il fiume?
Perché all'interno delle mura c'erano spazi lasciati a orti?



In quale episodio si manifesta con evidenza l'abilità politica di Cangrande?

Utilizza ora le risposte alle domande per elaborare un tuo intervento sulla signoria dei Della Scala.

giovedì 1 marzo 2012

Un Mese diVerso

Dal sito di Radio3:

" Un Mese diVerso, interamente dedicato alla poesia: è il marzo di Radio3 che culminerà nello speciale di mercoledì 21, giornata mondiale della poesia (leggi più in basso).

In vista (in ascolto) di questo appuntamento, i programmi Chiodo Fisso e Passioni dedicano le loro puntate di queste settimane alle tante voci della poesia. E poi vi rimandiamo a Radio3 Suite e all'archivio ricchissimo di Fahrenheit, che ogni giorno dell'anno offre ai poeti un apposito spazio.


Chiodo fisso clicca qui >>

Dal 1° marzo un fiume di poesia scorre fino al 21, giornata mondiale della poesia, e anche oltre, carico di versi di poetesse e poeti che leggono non solo i propri ma anche i versi di altri autori.
Maria Luisa Spaziani, Giulio Marzaioli, Milo De Angelis, Alessandra Cava, Elio Pecora, Antonella Anedda, Claudio Damiani, Valentino Zeichen, Rosaria Lorusso, Marco Giovenale, Maria Grazia Calandrone, Gianni Villalta, Franco Loi, Patrizia Valduga, Abdelkader Daghmoumi, Cristina Alziati, Franco Buffoni, Azzurra D'Agostino, Alba Donati.

Passioni clicca qui >>

La vita in versi

di Lidia Riviello

"Metti la vita in versi" così inizia una poesia di Giovanni Giudici che resta memorabile per chi intenda per poesia una traduzione della vita stessa. Ma come si inizia a scrivere? E perché la poesia diventa il linguaggio scelto, quasi predestinato per dire di sé nel mondo? E come vivono i poeti? Con quali e quanti altri linguaggi ed esperienze entrano in contatto? Quali sono i mestieri di vivere che portano avanti senza mai allentare l’esercizio della scrittura poetica e della sua resa in pubblico? Chi sono gli altri “attori” della scena poetica? Gli editori e i critici, ad esempio. E’ vero che si scrive poesia più di quanto in realtà non si legga? In Italia sembra che la stima delle vendite di un libro di poesie si aggiri quando va bene sulle 1.500/2.000 copie. Ma a scrivere non si smette mai, anzi aumentano i poeti che pubblicano o si autoproducono pubblicazioni oppure trovano piccole case editrici che scommettono su di loro. Numerosi sono i blog letterari che ospitano contributi poetici senza parlare dell’apporto fondamentale della rete per la diffusione della poesia. Alfonso Berardinelli alla fine degli anni settanta dichiarò che il pubblico della poesia era costituito dai poeti stessi. E’ ancora così oppure sono in atto dei cambiamenti per cui questo pubblico è più complesso e stratificato e la poesia comincia a trovare spazi e contesti analoghi a quelli destinati ai narratori? Editori coraggiosi o incoscienti, critici appassionati e militanti, lettori che sostengono partecipando a letture pubbliche e convegni i loro poeti elettivi, aspiranti poeti e artisti che hanno scelto di dedicare una grande parte della loro ricerca alla collaborazione attiva con autori di versi.

Tutte le poesie di Fahrenheit clicca qui >>

Radio3 Suite clicca qui >>

A Radio3 un Giorno diVerso

Mercoledì 21 marzo, in occasione della Giornata mondiale della poesia, Radio3 accoglierà in tutte le sue trasmissioni (da Qui comincia alle 6.00 fino a Battiti oltre la mezzanotte) voci di poeti.

Saranno intellettuali, scrittori, artisti e musicisti stranieri a rappresentare la ricchezza poetica del loro paese proponendo agli ascoltatori la lettura di una poesia in lingua originale. Una piccola babele di sonorità a dimostrazione che il linguaggio della poesia può superare barriere linguistiche e culturali e prescindere, talvolta, da una stretta interpretazione di significato.

Alle 21.00, in diretta dall’Auditorium Parco della musica di Roma, un concerto celebrativo dell’Orchestra di Piazza Vittorio (ensemble multietnico per eccellenza) in occasione dei dieci anni della sua costituzione, durante il quale i musicisti leggeranno poesie dei loro paesi d’origine.

La costante attenzione di Radio3 per la poesia sarà particolarmente intensa durante questo mese: l’intera programmazione di Chiodo fisso (in onda alle 10.50) è dedicata ai poeti, oltre alle puntate speciali di Passioni (sabato e domenica alle 10.50) e di Memoradio, con la proposta web di preziosi materiali dell’archivio radiofonico. Come pure preziose sono le voci de La grande radio (sabato 24 marzo alle 18.00), che trasmetterà le interviste a Jorge Luis Borges, a Evgenij Evtusenko e ai premi Nobel Iosif Brodskij e Derek Walcott. "