lunedì 30 luglio 2012

Manoscritti di capolavori della letteratura italiana

Sembra che il sito www.capolavoridellaletteraturaitaliana.it, che permetteva di visualizzare, sfogliare e leggere alcuni manoscritti di opere dei più importanti scrittori italiani, e che avevamo pertanto inserito tra i link della colonna di sinistra del blog, non sia più attivo. Peccato!

E' disponibile online un video di non eccelsa qualità ma che può rendere l'idea della mostra che stava alla base del portale:

 

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sabato 28 luglio 2012

Il verbo che non possiamo permetterci

"Il verbo che non possiamo più permetterci oggi è abdicare. Altrimenti, a furia di rinunciare, spegnendo poco per volta quanto riteniamo prezioso e duraturo, un giorno neanche tanto lontano finiremo per abdicare a noi stessi, quando già da un po’ eravamo cianotici e nella solitudine dei nostri appartamenti non ci sentivamo neanche troppo bene."

Così si conclude un interessante articolo di Giuseppe Zucco, pubblicato il 26.7.2012 su "Nazione Indiana", a seguito del precedente, altrettanto appassionato pezzo di Silvia Avallone, apparso sul "Corriere della Sera" il 25.7.2012.

venerdì 27 luglio 2012

Sperimentare un "approccio europeo" allo studio della letteratura

E' abbastanza noto che le modalità con cui viene insegnata la letteratura italiana facciano quasi esclusivamente riferimento a una, chiamiamola così, prospettiva "italocentrica", vale a dire basata sulla lettura e analisi delle opere in italiano e [molto di più in passato che oggi, a dire il vero] sullo studio di alcune interpretazioni di critici italiani. Ovviamente, non vogliamo contestare questo metodo: nessuno si sognerebbe, in Italia e a degli studenti di scuola superiore, di proporre la lettura di un classico in un'altra lingua o la conoscenza di saggi critici elaborati da esperti stranieri, a meno che siano stati tradotti in italiano.

Mentre funziona benissimo per altre discipline come storia, la metodologia Clil, applicata alla letteratura italiana, non sembra essere efficace se non per mostrare, in una lingua straniera, gli influssi che gli scrittori italiani hanno avuto su colleghi francesi, inglesi, spagnoli e così via [o viceversa]; oppure se non nel caso di scambi tra classi [niente è più efficace che chiedere a un nostro studente di spiegare a un coetaneo svedese o polacco, in una lingua veicolare, un autore nostrano].

Un'attività che si potrebbe proporre per "abbordare" una prospettiva europea è la ricerca e consultazione online di capolavori della letteratura italiana tradotti nelle lingue europee. Questa proposta permetterebbe di raggiungere almeno due obiettivi:
- rendere consapevoli gli studenti dell'importanza che la letteratura italiana ha avuto in contesti linguistici, geografici e storici differenti;
- allargare le conoscenze europee dei nostri allievi, mostrando loro come il capitale culturale europeo sia una risorsa per tutti i cittadini dell'Unione e, al tempo stesso, far percepire gli sforzi e gli investimenti che l'UE e le singole istituzioni nazionali vanno facendo nel settore della digitalizzazione e maggiore fruizione dell'enorme patrimonio librario, iconografico, sonoro posseduto.
Indirettamente la ricerca avrebbe come effetto una maggiore conoscenza degli stati e delle loro istituzioni culturali.

Abbiamo tentato di verificare l'efficacia di questo approccio con un'opera di un autore certamente noto all'estero come Boccaccio [ma risultati analoghi si potrebbero ottenere senza dubbio con autori come Dante, Petrarca, Machiavelli, Ariosto, Galileo, Pirandello, ecc.]: L'Elegia di Madonna Fiammetta.




Dosso Dossi, Boccaccio e Fiammetta, Londra: National Gallery [Fonte]

Ecco alcune edizioni che si possono sfogliare online grazie a Europeana [la quale rimanda sempre ai siti delle biblioteche digitali nazionali. NB Europeana elenca anche altre edizioni, come quelle segnalate dall'Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle biblioteche italiane, ma si tratta solo di schede di un censimento {edit16 Censimento delle edizioni italiane del XVI secolo} e pertanto non le abbiamo inserite nella nostra lista]:

- in italiano [Venezia: Maximus de Butricis, 1491 - Bayerische Staatsbibliotek]

- in italiano [Firenze: Heredi di Philippo da Giunta, 1524 - Bayerische Staatsbibliothek]

- in italiano [Firenze: Bernardo di Philippo da Giunta, 1533 - Bibliothèque nationale de France]

- in italiano [Venezia: Gabriel Giolito de Ferrari, 1545 - Universiteitbibliotheek Gent]

- in italiano [Venezia: Giovanni Battista Bonfadio, 1586 - Bibliothèque nationale de France]

- in italiano [Venezia: Grazioso Percacino, 1611 - Bayerische Staatsbibliothek]

- in italiano [Parma: Amoretti, 1800 - Bayerische Staatsbibliothek]

- in italiano [Firenze: Moutier, 1829 - Bayerische Staatsbibliothek]

- in francese [Lyon: Claude Nourry e F. Juste, 1532 - Biblothèque nationale de France]

- in catalano [Barcellona: Estampa "La Académica", 1908 - Biblioteca de Catalunya]




- in spagnolo o castigliano [Lisbona: Luiz Rodriguez, 1541 - Biblioteca Nacional de Portugal]

- idem [Bayerische Staatsbibliothek]

- in tedesco [Romane und Novellen: zum ersten Male getreu übersetzt 4, pp. 11 sgg., Stuttgart: Rieger, 1855 - Bayerische Staatsbibliothek {le pagine pari sono di difficile lettura}]

Altre edizioni che si possono sfogliare online:

- in italiano [Bari: Laterza, 1939; presente anche in Internet Culturale]

- alcune pagine di un codice miniato, risalente al 1467 [Cologny, Fondation Martin Bodmer]

Ripetiamolo: il nostro è solo un esempio. E' essenziale che siano i ragazzi, in una attività domestica o laboratoriale, a individuare le edizioni digitali e a illustrarle ai compagni, a cimentarsi con le grafie antiche [se si tratta di manoscritti] e i caratteri tipografici, a lasciarsi sorprendere dalle miniature o dalle illustrazioni che accompagnano il testo, a individuare la presenza di lettere dedicatorie o introduzioni ad opera dei curatori.

In pratica, si potrebbe procedere così:

- introdurre in classe l'opera, leggere e analizzare un brano [come in genere viene tradizionalmente fatto da tutti i docenti];
- assegnare la ricerca e lettura dello stesso brano in edizioni digitali disponibili online;
- chiedere agli studenti di presentare alla classe il frutto della loro ricerca: editore e anno di pubblicazione, biblioteca in cui è conservato l'esemplare, pagina web in cui si trova il passo, tentativo di traduzione [se si tratta di lingue conosciute dagli allievi].

giovedì 26 luglio 2012

Premio di lettura dantesca "La Selva, il Monte, le Stelle"

"L'Accademia della Crusca e Loescher Editore promuovono un premio di lettura nelle scuole, per continuare a far sentire la voce di Dante attraverso le voci dei ragazzi. Se ogni studente italiano leggerà un canto, o anche solo una terzina dantesca, presentandola a modo proprio, e vorrà inserire in Rete il proprio lavoro, il risultato finale sarà una straordinaria opera collettiva. I volti e le voci dei ragazzi per presentare, attuale e vivissimo, il poema che più di ogni altro ha forgiato nei secoli la nostra identità." [Fonte]

sabato 21 luglio 2012

Il nuovo sito dell'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria

"Dopo mesi di lavoro, da oggi è online il nuovissimo sito dell'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria, pieno di notizie storiche sulla Linea Gotica, l'ultimo fronte di guerra in Italia ripercorso attraverso la descrizione e le immagini di 115 luoghi di visita geolocalizzati su una mappa interattiva, ma anche con proposte turistiche e didattiche, una ricca bibliografia con motore di ricerca, i servizi e i progetti dell'Associazione e molto altro ancora." [fonte: Newsletter #1 anno 2012]

Consulta il sito www.lineagotica.eu .

"L'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria nasce nel 2010 per volontà di un gruppo di studiosi, ricercatori e appassionati delle tematiche storiche legate alla Seconda guerra mondiale in Italia e, in particolare, alle vicende della Linea Gotica accadute tra l'estate 1944 e la primavera 1945 sul fronte fra Toscana, Marche ed Emilia-Romagna. I fondatori provengono da diverse parti d'Italia e, per questo, l'Associazione si è data, fin dalla sua nascita, una valenza territoriale su scala interregionale. Scopo primario dell'Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria è il recupero, la conservazione e la promozione della memoria storica della Linea Gotica in tutti i suoi aspetti: militare, sociale, economico e culturale. Le attività che l'Associazione svolge spaziano in vari ambiti, dalla ricerca alla didattica, dagli eventi al turismo. Più nel dettaglio essa si occupa di: ricerca storica, memorialistica, recupero e conservazione delle memorie di guerra, attività didattiche, educative e formative, gestione di visite sul territorio, organizzazione di eventi culturali, pubblicazioni editoriali e video, allestimento e gestione di strutture museali, realizzazione sentieri e percorsi della memoria, elaborazione progetti di valorizzazione storico-culturali e turistici." [fonte]

lunedì 2 luglio 2012

Ad Alta Voce: "L'isola di Arturo"


Iaia Forte legge L'isola di Arturo di Elsa Morante [Radio 3, "Ad alta voce"].

{Questa audiolettura è già stata proposta in passato, ma la segnalazione ci pare utile per chi volesse scaricarla in formato mp3}