giovedì 28 febbraio 2013

6 marzo 2013: prima Giornata europea dei Giusti



"Il 6 marzo 2013 si celebra la prima Giornata europea dei Giusti, istituita dal Parlamento europeo il 10 maggio 2012 su proposta di Gariwo. L’Europa ha stabilito una ricorrenza annuale per la memoria del bene, cioè per ricordare quanti si sono impegnati a soccorrere i perseguitati durante i genocidi, a difendere la dignità umana calpestata nei sistemi totalitari, a testimoniare la verità per non dimenticare. L’esempio del “viale dei Giusti” di Yad Vashem a Gerusalemme diventa così patrimonio di tutta l’umanità e ci richiama a un valore fondante della cultura europea: l’individuo e la sua responsabilità." [Fonte]

Leggi l'editoriale di Gabriele Nissim, Presidente della onlus Gariwo, la Foresta dei Giusti

Guarda il video con interventi sulla Giornata europea dei Giusti [dal canale YouTube di Gariwo, che ne contiene molti altri di grande interesse]:

 

Consulta le sezioni "libri" , "fumetti", "film" con utili schede per percorsi e approfondimenti.

mercoledì 27 febbraio 2013

TuttoDante


Da mercoledì 27 febbraio 2013, sul canale televisivo Rai 2, andrà in onda TuttoDante, lo spettacolo di Roberto Benigni dedicato alla Divina Commedia. Si tratta di dodici puntate che illustrano i canti XI-XXII dell'Inferno.

Le trasmissioni sono le registrazioni dello spettacolo TuttoDante 2012.

Fonte: sito TuttoDante

venerdì 15 febbraio 2013

La lettera di Roberto Baggio ai giovani

Nel corso del Festival di Sanremo Roberto Baggio ha letto una lettera aperta ai giovani, che riprende molti degli insegnamenti che la scuola cerca di trasmettere alle nuove generazioni.

Ascolta la lettura [Fonte: canale YouTube della Rai]:



Leggi il testo [Fonte]:


A tutti i giovani e tra questi ci sono anche i miei tre figli.
Per vent’anni ho fatto il calciatore. Questo certamente non mi rende un maestro di vita ma ora mi piacerebbe occuparmi dei giovani, così preziosi e insostituibili. So che i giovani non amano i consigli, anch’io ero così. Io però, senza arroganza, stasera qualche consiglio lo vorrei dare. Vorrei invitare i giovani a riflettere su queste parole.
La prima è passione.
Non c’è vita senza passione e questa la potete cercare solo dentro di voi. Non date retta a chi vi vuole influenzare. La passione si può anche trasmettere. Guardatevi dentro e lì la troverete.
La seconda è gioia.
Quello che rende una vita riuscita è gioire di quello che si fa. Ricordo la gioia nel volto stanco di mio padre e nel sorriso di mia madre nel metterci tutti e dieci, la sera, intorno ad una tavola apparecchiata. E’ proprio dalla gioia che nasce quella sensazione di completezza di chi sta vivendo pienamente la propria vita.
La terza è coraggio.
E’ fondamentale essere coraggiosi e imparare a vivere credendo in voi stessi. Avere problemi o sbagliare è semplicemente una cosa naturale, è necessario non farsi sconfiggere. La cosa più importante è sentirsi soddisfatti sapendo di aver dato tutto, di aver fatto del proprio meglio, a modo vostro e secondo le vostre capacità. Guardate al futuro e avanzate.
La quarta è successo.
Se seguite gioia e passione, allora si può parlare anche del successo, di questa parola che sembra essere rimasta l’unico valore nella nostra società. Ma cosa vuol dire avere successo? Per me vuol dire realizzare nella vita ciò che si è, nel modo migliore. E questo vale sia per il calciatore, il falegname, l’agricoltore o il fornaio.
La quinta è sacrificio.
Ho subito da giovane incidenti alle ginocchia che mi hanno creato problemi e dolori per tutta la carriera. Sono riuscito a convivere e convivo con quei dolori grazie al sacrificio che, vi assicuro, non è una brutta parola. Il sacrificio è l’essenza della vita, la porta per capirne il significato. La giovinezza è il tempo della costruzione, per questo dovete allenarvi bene adesso. Da ciò dipenderà il vostro futuro. Per questo gli anni che state vivendo sono così importanti. Non credete a ciò che arriva senza sacrificio. Non fidatevi, è un’illusione. Lo sforzo e il duro lavoro costruiscono un ponte tra i sogni la realtà.
Per tutta la vita ho fatto in modo di rimanere il ragazzo che ero, che amava il calcio e andava a letto stringendo al petto un pallone. Oggi ho solo qualche capello bianco in più e tante vecchie cicatrici. Ma i miei sogni sono sempre gli stessi. Coloro che fanno sforzi continui sono sempre pieni di speranza. Abbracciate i vostri sogni e inseguiteli. Gli eroi quotidiani sono quelli che danno sempre il massimo nella vita.
Ed è proprio questo che auguro a Voi ed anche ai miei figli”.

Share My Lesson - Condividi la mia lezione

Sul sito dell'Associazione di insegnanti e ricercatori sulla didattica della storia "Clio '92" Cristina Cocilovo parla del sito "Share My Lesson" - Condividi la mia lezione

Ecco un video di presentazione:



Il sito ci pare molto utile a chi voglia trovare materiali per lezioni CLIL.

giovedì 14 febbraio 2013

Un E-book per l'Europa

"Un E-book per l'Europa" è un manuale in versione digitale per insegnare l'UE nelle scuole. Un nuovo progetto realizzato per favorire una sempre maggiore conoscenza e comprensione di alcuni tra i principali temi dell'integrazione europea: euro e governance economica, storia dell’integrazione europea, istituzioni UE dopo il trattato di Lisbona, sviluppo sostenibile e ruolo internazionale della UE, diritti e cittadinanza europea.
L'iniziativa è stata promossa dall'Università di Genova, dal Centro In Europa e dall'associazione Clio '92 con il sostegno del programma Jean Monnet nell'ambito del Programma di apprendimento permanente dell'Unione Europea.
Il risultato è un libro gratuitamente scaricabile dal sito della casa editrice Aracne che contiene testi di riferimento e proposte di metodologie didattiche su come insegnare l'Unione Europea nelle scuole secondarie di secondo grado.
"Un E-book per l'Europa" si avvale di importanti collaborazioni. I testi introduttivi sono di Francesco Munari, professore al Dipartimento di Giurisprudenza dell'Università di Genova, e dei parlamentari europei Mario Mauro e Gianni Pittella. La postfazione è di Carlotta Gualco, direttore del Centro In Europa. Docenti universitari e della scuola hanno contribuito alla realizzazione del libro.
Ma il progetto non si ferma qui. Il Centro In Europa incoraggia infatti commenti e proposte sull'e-book. E invita a scrivere a ineuropa@centroineuropa.it"
Fonte: newsletter del Dipartimento Politiche Europee Presidenza del Consiglio dei Ministri, n. 100, 13 feb. 2013

domenica 10 febbraio 2013

Gli standard professionali degli insegnanti australiani

Sempre dal sito dell'Australian Institute for Teaching and School Leadership segnaliamo un video sugli standard professionali degli insegnanti:



Gli standard sono sette, suddivisi in tre aree:

Conoscenza professionale
1. Conoscere gli studenti e come imparano
2. Conoscere i contenuti e come insegnarli

Pratica professionale
3. Pianificare e attuare strategie efficaci di insegnamento e apprendimento
4. Creare e gestire ambienti di apprendimento che garantiscano il sostegno e la sicurezza
5. Valutare, fornire un feedback e relazionare in merito all'apprendimento degli studenti

Impegno professionale
6. Impegnarsi nell'apprendimento professionale
7. Impegnarsi professionalmente con i colleghi, i genitori o tutori e la comunità

Testo originale:

Professional Knowledge 
1. Know students and how they learn 
2. Know the content and how to teach it 

Professional Practice 
3. Plan for and implement effective teaching and learning 
4. Create and maintain supportive and safe learning environments 
5. Assess, provide feedback and report on student learning 

Professional Engagement 
6. Engage in professional learning 
7. Engage professionally with colleagues, parents/carers and the community

Moltissime le risorse e i materiali disponibili sul sito.

sabato 9 febbraio 2013

I grandi insegnanti sono grandi studenti

L'Australian Institute for Teaching and School Leadership  ha elaborato un eccellente video intitolato "Great Teachers Are Great Learners", "I grandi insegnanti sono grandi studenti":



Il testo dice più o meno:

Che cosa "fa" dei grandi insegnanti? [che cosa contribuisce a fare, che cosa permette di avere dei grandi insegnanti?]
Sono i loro titoli? Sono le loro conoscenze? È la loro abilità nel coinvolgere gli studenti?
E cosa "fa" un grande sistema educativo?
Che cosa fanno la Finlandia e Singapore per eccellere nelle statistiche dei sistemi scolastici?
Sono i loro standard rigorosi? È una formazione brillante? Sono le strutture all'avanguardia?
E cosa dire dei finanziamenti per garantire tutto ciò?
Ebbene, chiunque vi dirà, alla fine, che tutto dipende dagli insegnanti. Da validi insegnanti.
È risaputo che i migliori insegnanti sono i migliori studenti. Essi sanno adattarsi ai contesti, alle tecnologie e ai linguaggi di domani.
Di conseguenza, il migliore sistema educativo è quello che assume e coltiva grandi studenti.
Gli standard professionali sono una chiave. Così come lo è un buon curriculum. Ma i migliori sistemi assicurano che gli insegnanti possano diventare grandi se progrediscono nell'ambito della loro professione. 
Un sistema che costruisce sulle persone deve mettere le persone al primo posto. 
Fortunatamente le persone non sono come ingranaggi di un macchinario. Esse vogliono naturalmente crescere, svilupparsi e avere successo.
Ma noi siamo anche creature abitudinarie, che trovano l'adattamento e il cambiamento non sempre facili e spesso fonte di inquietudine. Non tutte le persone possono avere una mente aperta e curiosa, giorno dopo giorno. È troppo faticoso! Ma la verità è che ciò è possibile.
Non ci sono dubbi su cosa "fa" una vibrante cultura dell'insegnamento, nella quale gli individui possono prosperare.
Ci devono essere opportunità e impegno per insegnare in ogni parte del sistema.
Ci devono essere differenti forme di sostegno alla comunità di coloro che vogliono insegnare [dei praticanti], basate sulla ricerca sperimentale, su casi significativi, sul feedback di pari, e così via.
Far sì che un sistema sia il migliore del mondo [è questo l'obiettivo degli Australiani! ndr] richiede uno sforzo collettivo.
Il nostro modo di concepire l'insegnamento e lo sviluppo deve espandersi.
Gli insegnanti hanno la responsabilità di migliorarsi costantemente, di essere i migliori.
I dirigenti scolastici hanno la responsabilità di favorire le ambizioni dei loro insegnanti a crescere e a nutrire una cultura dell'insegnamento.
L'intero sistema educativo deve allineare le sue azioni e le sue strutture a concentrarsi su questo comune obiettivo.
Se noi otterremo questo diritto, qualunque giovane cittadino sperimenterà una educazione di qualità e le migliori opportunità nella vita.

Per approfondire, cliccare sul link.

---

Il video australiano ci sembra in linea con il post in cui abbiamo confrontato il sistema e le ambizioni del governo italiano e danese in merito alla scuola.

venerdì 8 febbraio 2013

Conferenza EDEN 2013: La gioia di imparare

Dal 12 al 15 giugno 2013 si terrà a Oslo l'annuale Conferenza EDEN [European Distance and E-Learing Network], i cui obiettivi e temi sembrano molto interessanti, e il cui titolo, "La gioia di imparare", è senza dubbio affascinante.


Ecco quanto si afferma nella presentazione del convegno:

"E-learning, formazione a distanza ed educazione aperta sono sempre più dei campi importanti di stimolo intellettuale e di sviluppo innovativo. Le sfide poste dalle nuove tecnologie sono permanenti, e gli studenti tengono costantemente sotto pressione gli insegnanti affinché sviluppino nuovi percorsi. Gli individui si muovono in primo piano, impiegando metodi creativi e soluzioni intelligenti. In Europa, nonostante le pressioni economiche e sociali, c'è una spinta collettiva verso la realizzazione del potenziale creativo.
Standard e responsabilità sono stati enfatizzati, ma la personalizzazione dell'apprendimento, la motivazione individuale e collettiva, la valorizzazione dell'esperienza di apprendimento, e un miglioramento complessivo della qualità dell'apprendimento stanno guadagnando sempre maggiore importanza.
L'apprendimento sta diventando sempre più individualizzato e autogestito. La personalizzazione aiuta a promuovere la motivazione e l'impegno, e sostiene la consapevolezza e la motivazione. Ambienti personali di apprendimento e di valutazione personalizzata (compresa l'analisi dell'apprendimento), offrono risorse per monitorare e valutare il processo.
Come possiamo fare del nostro meglio per rendere l'apprendimento un'esperienza emozionante per studenti, compresa la garanzia di un senso di gioia in una classe virtuale?
La questione è eccitante e la discussione e il dibattito forniranno una serie di teorie e approcci innovativi, e contribuiranno a determinare gli strumenti necessari per raggiungere i nostri obiettivi. Questi dovrebbero essere: l'uso intelligente degli strumenti TIC, nuove metodologie per una migliore esperienza di apprendimento, sistemi di gestione dei contenuti, ovvero affascinanti soluzioni interdisciplinari, sostenute ad esempio da apprendimento basato su giochi, ambienti immersivi, multimedia, ecc. Le risposte che troveremo potranno essere dinamiche o addirittura provocative.
La Conferenza EDEN 2013 scoprirà e presenterà le più recenti migliori pratiche in questo campo, condividerà concetti progressivi, soluzioni innovative, e promuoverà il pensiero misto e la collaborazione."

EDEN pubblica online Eurodl, European Journal of Open, Distance and E-Learning

giovedì 7 febbraio 2013

La nuova strategia dell'UE sull'uso delle TIC e delle OER


"Il modo in cui i sistemi di istruzione e di formazione possono sfruttare pienamente i vantaggi delle moderne tecnologie è stato al centro della riunione organizzata dal Ministero norvegese dell'Istruzione e della Ricerca e dalla Presidenza di Cipro dell'Unione Europea. La Commissione Europea intende lanciare entro la metà del 2013 la sua nuova strategia, incentrata sull'uso delle TIC [Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione, in inglese ICT, ovvero Information and Communication Technology] e delle OER [Open Educational Resources o Risorse Educative Aperte], per potenziare l'istruzione e lo sviluppo delle competenze.

"La rivoluzione digitale non deve fermarsi davanti alle aule scolastiche. Il web, i social network e le risorse educative aperte disponibili online offrono enormi possibilità per modernizzare l'insegnamento e l'apprendimento. Si tratta di settori in cui la cooperazione dell'UE è in grado di apportare un valore aggiunto e ottenere ottimi risultati", ha dichiarato il commissario Vassiliou prima della visita.

I Ministri dell'istruzione degli Stati membri dell'UE, i paesi candidati e gli Stati EFTA hanno partecipato alla due giorni della manifestazione."

[Fonte]