sabato 22 febbraio 2014

Film "Black Star. Nati sotto una stella nera". Guida per gli insegnanti


Dal sito di Amnesty International è possibile scaricare una Guida per gli insegnanti, relativa al film Black Star. Nati sotto una stella nera di Francesco Castellani.

venerdì 21 febbraio 2014

Film "Wakolda. Il medico tedesco"


Tratto da un romanzo omonimo di Lucía Puenzo, di imminente pubblicazione in Italia (aprile 2014, presso Guanda [Fonte]), il film Wakolda, sugli schermi italiani in concomitanza con l'uscita del libro, narra la storia di Josef Mengele, "il medico tedesco" cui fa riferimento il titolo inglese del lungometraggio. La regia è della stessa Puenzo.

Guarda il trailer spagnolo al sito www.wakolda.com.


Ecco la trama che compare sul sito, tradotta dall'inglese:

"Patagonia, 1960. Un medico tedesco incontra una famiglia argentina e la segue lungo la strada attraverso il deserto fino a Bariloche, dove Eva, Enzo e i loro tre figli stanno per aprire un albergo in riva al lago Nahuel Huapi. Questa famiglia modello risveglia nel medico la sua ossessione per la purezza e la perfezione; in particolare la dodicenne Lilith, che ha un corpo troppo piccolo per la sua età. 
Ignari della sua vera identità, lo accettano come il loro primo ospite. Sono tutti gradualmente conquistati da questo uomo carismatico, dai suoi modi eleganti, dalle sue conoscenze scientifiche e dal suo denaro, fino a quando scoprono che stanno vivendo con uno dei più grandi criminali di tutti i tempi."

Attività didattiche:

Descrivi i personaggi principali: il medico (Mengele, sotto falsa identità), Lilith (la ragazzina), Enzo (il padre), Eva (la madre), Nora Eldoc (la fotografa e archivista che riconosce il criminale nazista), Klaus (uno dei tedeschi che aiuta il medico).

Documentati sulla figura di Josef Mengele, il criminale nazista che riuscì a sfuggire alla cattura per tutta la vita.

Sfoglia il quaderno di appunti in cui, nel film, il medico annota i dati importanti e abbozza degli schizzi delle sue vittime.

Approfondisci alcuni dei temi principali del film:

- quello della fuga, della ricerca e della sopravvivenza di alcuni criminali nazisti all'estero e, in particolare, nell'America Latina: accanto alla casa di Lilith e dei suoi genitori, vi è un misterioso ospedale dove vengono curati degli individui, avvolti da bende, che si sono probabilmente sottoposti a operazioni di chirurgia estetica che ne alterano i lineamenti per renderli irriconoscibili; Klaus aiuta il medico e gli procura tutto ciò di cui ha bisogno; Nora, la fotografa e archivista che riconosce Mengele, cerca di trovare delle prove, anche a rischio della propria vita; nel film si cita anche il caso di Adolf Eichmann che, al contrario di Mengele, venne catturato e sottoposto a processo;

- quello della eugenetica: Lilith è affetta da una malformazione di probabile origine genetica, che ne rallenta o impedisce una crescita normale; i compagni di scuola la deridono; il padre si oppone a qualsiasi trattamento mentre la madre accetta, di nascosto dal marito, che il medico tenti una cura;

- quello della bambola meccanica, un tema caro al romanticismo tedesco [si pensi a E.T.A. Hoffmann e al Perturbante di Freud]: Enzo, il padre di Lilith, è un artigiano che realizza delle bambole; il medico gli propone di produrne su scala industriale. Una scena particolarmente inquietante mostra la fabbrica in cui si produce in serie la stessa bambola, dal cuore pulsante;

- il tema dei gemelli, una delle ossessioni di Mengele: Eva, la madre di Lilith, è incinta e partorisce prematuramente due bambini; Mengele, fingendo di salvarli, continua con loro i suoi esperimenti.

Documentati su altri film che fanno riferimento alla figura di Mengele, tra cui I ragazzi venuti dal Brasile di Franklin J. Schaffner (1978).

sabato 15 febbraio 2014

Radio 3: "Io dico l'universo. 450 anni con Galileo"



"Il titolo è un inciso galileiano, estratto dal celeberrimo passo de Il Saggiatore, quando Galileo ricorda che il grandissimo libro che ci sta aperto innanzi agli occhi (l’universo appunto) è scritto in lingua matematica.
L’occasione è il 2014 “anno galileiano” perché segna i 450 anni dalla nascita del grande scienziato pisano (15 febbraio 1564).
Ogni conversazione parte dalla descrizione di un luogo simbolico. Una piccola cartografia d’autore intorno ai luoghi frequentati da Galileo, dove ha vissuto, insegnato, sperimentato oppure dove le sue idee sono state dibattute, accolte, combattute. Ma anche intorno ai luoghi dell’oggi dove l’arte, il teatro e la scienza contemporanea ricordano e raccolgono l’eredità galileiana. Il luogo è lo spunto per raccontare e per ragionare intorno alla vita, all’opera e alla scienza di Galileo, fino a toccare i temi attuali.
Le voci che si alternano nelle conversazioni sono quelle di studiosi del Seicento, ma anche di fisici, storici dell’arte, scrittori, filosofi, matematici, storici, registi, giornalisti e artisti.
Il percorso musicale che accompagna le puntate mette insieme una serie di brani e di canzoni che raccontano la voglia di esplorare anche in musica i temi galileiani. Le stelle, i pianeti, il cielo, l’universo, ma anche la suggestione della fantascienza. E’ un terreno fertile e pieno di sorprese. Il tema sollecita i musicisti a osare anche con le strumentazioni (immettendo nel flusso timbrico sonorità nuove) e a inaugurare voli melodici pindarici e pirotecnici. C’è poi un altro filo rosso che lega gli esperimenti musicali che abbiamo inserito in questo tracciato. La consapevolezza che il viaggio nell’universo non è meno pericoloso di quello dentro se stessi e che alle volte, grazie alla musica, l’uno comprende l’altro.
Io dico l’universo. 450 anni con Galileo un programma di Paolo Conte e Rossella Panarese.
Al microfono molte tra le voci di Radio3: Gabriella Caramore, Paolo Conte, Pietro del Soldà, Pietro Greco, Marco Motta, Rossella Panarese, Alessandra Tarquini, Marino Sinibaldi, Giorgio Zanchini.

Regia di Diego Marras, in redazione Costanza Confessore."
[Fonte]

sabato 8 febbraio 2014

Segnalazione: "The Pope and Mussolini"


È da poco uscito un interessante volume sui rapporti tra il fascismo e la Chiesa cattolica, a cura dello storico David I. Kertzer. Si intitola The Pope and Mussolini. The Secret History of Pius XI and the Rise of Fascism in Europe. Lo pubblicano le case editrici Random House in America, Oxford University Press in Gran Bretagna (feb. 2014) e Rizzoli in Italia (marzo 2014, col titolo Il patto col diavolo. Mussolini e papa Pio XI. Le relazioni segrete fra il Vaticano e l'Italia fascista).

Leggi l'articolo 'Pope And Mussolini' Tells The Secret History Of Fascism And The Church e ascolta l'intervista all'autore [NPR, National Public Radio, 27 gennaio 2014].



Ecco la trascrizione dell'intervista di Dave Davies a David Kertzer.

Mussolini e Pio XI [Fonte: blog di David Kertzer]

Domande:
- Chi erano Mussolini e Pio XI (Achille Ratti)?
- Quali erano le relazioni tra il giovane Regno d'Italia e il Papato?
- Come mai Mussolini (che era stato un feroce anticlericale in gioventù) decise di allearsi con la Chiesa?
- E, dall'altro lato, cosa vide il papa in Mussolini?
- Cosa avevano in comune i due uomini?
- Come si concretizzò l'accordo tra fascismo e Chiesa cattolica? Che cosa rappresentarono i Patti Lateranensi per la Chiesa e per lo Stato italiano?
- Come si comportò il Vaticano dopo la conquista dell'Etiopia?
- Che ruolo ebbe il clero in occasione della raccolta di oro per la patria?
- Quale atteggiamento assunse Mussolini nei confronti di Hitler e dell'antisemitismo?
- E Pio XI?
- Cosa accadde quando Hitler visitò Roma nel 1938?
- Quale incarico diede il Papa al gesuita John La Farge?
- Che cosa aveva scritto "L'Osservatore Romano" poco prima delle leggi razziali in riferimento agli Ebrei?
- Che discorso avrebbe dovuto tenere il papa in occasione del decimo anniversario dei Patti Lateranensi?
- Che cosa accadde invece?
- Che cosa chiese Mussolini al Segretario di Stato Eugenio Pacelli?
- Per quale motivo, dopo la guerra, in Italia fu diffusa l'idea di una Chiesa antifascista?
- Nel corso dell'intervista si fa spesso riferimento a nuovi documenti, disponibili dopo l'apertura degli Archivi Vaticani. Puoi citarne alcuni?


mercoledì 5 febbraio 2014

Concorso "We Are Europe. Every Day"




Descrizione [tratta {con tagli} dal brief in italiano, scaricabile dal sito della Commissione Europea]:

"Qual è il vantaggio di essere Europeo? Mostralo in un video.

Da dove vieni? Una domanda a cui probabilmente hai dovuto rispondere molte volte, magari quando sei in vacanza o dopo esserti allontanato da casa per iniziare un nuovo capitolo della tua vita.
La maggior parte di noi considera “casa” quel luogo dove si è cresciuti, il luogo dove abbiamo il cuore, come si suol dire. La nostra casa, il nostro villaggio, il nostro paese o la nostra città solitamente non sono noti in tutto il mondo, quindi si tende a usare il proprio paese per riferirsi alla nostra casa. In altre parole – facciamo riferimento alla casa come una posizione sulla mappa.
Ma la casa è soprattutto un luogo dove sentirsi a proprio agio, dove ci si sente parte di qualcosa, dove si può dire con orgoglio che i vostri diritti sono garantiti e i valori sono condivisi da tutti all’interno della comunità. Questa comunità può essere l'Europa, un'Unione che introduce valori e attua norme sociali, economiche e giuridiche per stabilire l'uguaglianza tra i suoi membri.

Vogliamo che affronti questo argomento e ci mostri cosa significa per te avere una identità europea, come l'Unione europea ha migliorato la tua vita, e la continua a migliorare ogni giorno.
Pensi che la moneta comune, l'inno europeo o i programmi Erasmus diano la possibilità a tutti i cittadini europei di viaggiare e stabilirsi ovunque nella UE?
Qualunque cosa ti faccia sentire orgoglioso/a di essere europeo - mostracela in un video!

Che cosa si deve fare:

Prova a rispondere alle domande:
"Cosa significa 'essere europei' per te?"
"Quali sono i valori dietro la bandiera europea che apprezzi di più e come vivi la tua vita da cittadino europeo?"
"Quali sono i vantaggi che preferisci?"
Mostraci le risposte a queste domande in un breve video, collegando i concetti ad un evento specifico della storia dell'Unione europea. Vi sembra difficile?

Ecco il percorso creativo che dovete seguire:

1. Pensate ad una data specifica in cui si è verificato un evento importante nella storia dell'Unione europea.
2. Pensate a quello che ha significato per voi e come ha influenzato la vostra vita personale, quella del vostro villaggio, città o addirittura del vostro paese. Vogliamo vedere com’era la vostra situazione prima di questa data / evento, come e cambiata la situazione in seguito all’evento scelto, (quindi vogliamo vedere la situazione attuale) e come l’evento da voi scelto influenza o influenzerà la vostra vita in futuro.
3. Create un video unendo immagini di eventi personali con eventi correlati alla UE.
Puoi utilizzare il tuo repertorio personale di immagini per promuovere i valori europei.
Avete pieno accesso al database di estratti della Commissione Europea o delle Nazioni Unite.

Alcuni eventi importanti per la UE da pensare come esempi sono: 70 anni di pace in UE, la libera circolazione di persone, merci, servizi e capitali attraverso le frontiere, l'area Schengen, i diritti per i cittadini della UE, la politica agricola comune (PAC), la tutela della salute e dei consumatori, l'ambiente, il cambiamento climatico, l'occupazione giovanile e programmi (es: Erasmus), le pari opportunità e la non discriminazione, i fondi regionali, la moneta unica, l'Open Sky, l'agenda digitale, i costi di roaming, concorrenza leale, cittadinanza europea, l'allargamento della UE ...

Alcuni esempi non esaustivi:

1 . Ad esempio , si supponga di scegliere la data del 24 Ottobre 2013 - un giorno di una riunione del Consiglio europeo. È possibile combinare le immagini d'archivio con la tua storia personale, che ci mostra le cose che sono successe in un paese della UE o nella vostra vita personale in quella data. Esempio: lo stesso giorno della riunione europea avevate a cena i vostri amici dell’Erasmus, e stavate condividendo i piatti tipici di ognuno. In questo caso, potreste mostrare come il vostro tavolo sarebbe stato vuoto se il progetto Erasmus non fosse stato avviato, a differenza di come lo è oggi e come potrebbe esserlo in futuro.

2 . Immaginate adesso di scegliere una data degli anni '80 o '90 e mostrate le immagini alternate di un evento europeo mescolate a quelle della tua squadra che vince la Coppa del Mondo, o ad una festa tradizionale nella tua città che promuove i valori della cittadinanza. Oppure potete alternare riprese di importanti eventi europei (come la decisione dell’unione monetaria), con la vostra storia personale. Esempio: riprese di te che cambi denaro ogni volta che sei in viaggio (prima dell'unione monetaria) seguite da immagini che ti ritraggono intento a comprare qualcosa nei diversi paesi della UE con la stessa moneta e conclusione del video tutta da immaginare.

3 . È possibile anche scegliere una data futura, come il 25 maggio 2014 (ultimo giorno di elezioni del Parlamento europeo) o una data nel 2057, 100° anniversario del trattato di Roma, ed immaginare dove sarai in quel momento e ciò che tu o la tua città avrete ottenuto da allora, come e la situazione presente e come era in passato.
Dovete sempre mostrare il passato – presente – futuro rispetto alla data che sceglierete."

martedì 4 febbraio 2014

Olimpiadi di Italiano - Edizione 2013/2014



"Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca indice per il corrente anno scolastico la quarta edizione della competizione nazionale e internazionale, inserita nel Programma annuale di valorizzazione delle eccellenze per l’a.s. 2013-14, denominata Olimpiadi di Italiano. La manifestazione si svolge con il Patrocinio e il supporto organizzativo del Comune di Firenze, in collaborazione con il Ministero per gli Affari Esteri (MAE) e gli Uffici Scolastici Regionali, con la supervisione scientifica dell'Accademia della Crusca e dell'Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI), la partecipazione di Rai Radio3 e di Rai Educational. La competizione, rivolta agli istituti secondari di secondo grado, si colloca, nella sua fase finale, nell’ambito di una più ampia iniziativa culturale di valorizzazione della lingua e della letteratura italiana intitolata "Giornate della lingua italiana"." [Fonte]